Champions League, Inter-Viktoria Plzen 4-0

La penultima giornata di Champions League del gruppo B si apre con il match tra Inter e Viktoria Plzen. I neroazzurri devono vincere per conquistare l’accesso agli ottavi di finale, ma i cechi non sono una squadra da sottovalutare. L’Inter vince 4-0 e si qualifica agli ottavi.

Champions League, Inter-Viktoria Plzen 4-0.

Allo stadio Giuseppe Meazza l’Inter, dopo la rocambolesca vittoria al Franchi e il pareggio al Camp Nou, cerca la riconferma, spinta da un pubblico di circa 60 mila spettatori, per il passaggio del turno.

Il primo tempo inizia con i neroazzurri che si schierano con il consueto 3-5-2 con Onana tra i pali, Acerbi al posto di De Vrij in difesa, Dimarco e Dumfries sulle fasce e il tandem offensivo Dzeko-Lautaro Martinez con Lukaku, tornato dall’infortunio, in panchina pronto a subentrare. Il Viktoria si schiera con il 3-4-2-1 con Bassey al posto del bomber Chory pronto a sfruttare gli spazi in contropiede. L’Inter parte forte e prova ad imporre il suo gioco, come prevedibile, mentre il Viktoria attende in difesa e si affida ai contrattacchi. Il nervosismo, come la tensione, è altissimo e palpabile anche tra i giocatori nerazzurri che commettono qualche errore tecnico di troppo durante i primi minuti. All’ottavo minuto si fa sentire il Plzen con Mosquera che da posizione defilata tenta il tiro che finisce sul fondo. L’Inter si abbassa un po’ e la squadra della Repubblica Ceca prova a prendere coraggio, complice la frenesia nerazzurra. I nerazzurri prendono coraggio e al ventesimo hanno un’occasione con Lautaro che però manda alto sulla sponda di Dumfries. Al ventunesimo ci prova Acerbi da lontanissimo, ma calcia sopra la traversa. Al ventiquattresimo l’Inter ha un paio di occasioni per passare in vantaggio: prima bella combinazione al limite tra Lautaro e Dzeko, palla per Dimarco e miracolo di Stanek, poi la palla rimane lì, servizio per Mkhitaryan, ma Stanek è ancora provvidenziale sul colpo di testa dell’armeno e Dimarco colpisce l’esterno della rete. Al ventottesimo Mkhitaryan ha un’altra occasione servito in area da Lautaro, ma spreca tutto scaldando i guantoni al portiere degli ospiti. Al trentaduesimo cross rasoterra di Dimarco per Dzeko, ma il bosniaco la mette sul fondo dopo un bel taglio sul primo palo. Al trentatreesimo ci prova Lautaro Martinez con il suo solito tiro al volo, ma viene murato. Al trentaquattresimo minuto l’Inter passa in vantaggio con Mkhitaryan: accelerazione sulla sinistra di Bastoni che crossa bene sul secondo palo trovando l’ottimo inserimento dell’armeno che di testa infila il portiere del Viktoria Plzen. La squadra di Inzaghi, oggi squalificato, spinge forte alla ricerca del raddoppio sostenuta dal suo pubblico che si fa sentire. Il 2-0 arriva al quarantaduesimo con Dzeko: sventagliata di Barella per Dimarco che la mette al centro per Dzeko che a porta vuota non sbaglia. Il primo tempo finisce, meritatamente, 2-0 per la squadra allenata oggi da Farris.

Il secondo tempo inizia con due cambi per il Viktoria Plzen che deve provare a dare la scossa alla partita: entrano Chory e Holik per Bassey e Jirka. Al cinquantaduesimo altra buona giocata sulla fascia sinistra dell’Inter con lo scambio tra Mkhitaryan e lo scatenato Dimarco che mette il pallone al centro per Dzeko, ma il numero 9 viene anticipato all’ultimo. Al cinquantaquattresimo Mkhitaryan colpisce il palo con un destro a giro velenosissimo da fuori area dopo una combinazione di fino con il tacco tra Chalanoglu e Lautaro Martinez. Al cinquantaseiesimo altro pallone delizioso di Dimarco di prima in area per Lautaro, ma Stanek compie una parata strepitosa allungando il pallone in corner. L’Inter gioca benissimo dando spettacolo a tutto lo stadio alla ricerca del terzo gol. Il 3-0 arriva al sessantaseiesimo con la doppietta di Dzeko: azione sulla fascia sinistra, palla per l’imbucata di Lautaro che serve Dzeko sul dischetto del rigore e piattone destro vincente del numero 9. Al settantesimo minuto ecco i primi cambi per l’Inter: entrano Correa e Asllani per Dzeko e Chalanoglu. La squadra di casa gestisce bene il pallone e il risultato, mentre il Viktoria Plzen non riesce ad abbozzare alcuna azione offensiva pericolosa. All’ottantunesimo ci prova Dumfries con il destro dalla sinistra ma Stanek è attento. All’ottantaduesimo fa il suo esordio in Champions League dopo due mesi di assenza per infortunio Romelu Lukaku. All’ottantaseiesimo il belga timbra subito il cartellino: uno due con Correa e palla nell’angolino sul primo palo di sinistro per il 4-0. Il Meazza è in visibilio ed elogia il suo bomber che mancava da tempo.

L’Inter non stecca e vince meritatamente giocando un calcio strabiliante confermando l’ottimo periodo di forma. I nerazzurri si qualificano agli ottavi di finale superando un girone definito “di ferro”. Lukaku è tornato e i nerazzurri sognano.

Champions League, Inter-Viktoria Plzen 4-0

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