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Caso Fagioli, il centrocampista della Juve è indagato per scommesse illegali: tutti i dettagli

I legali del calciatore: «Si è autodenunciato alla giustizia sportiva ed è sereno»

Caso Fagioli, il centrocampista della Juve è indagato per scommesse illegali: tutti i dettagli.

Un’altra vicenda extracalcistica travolge il mondo Juve: Nicolò Fagioli è indagato per possibili scommesse online su piattaforme illegali. Dopo il caso Pogba-doping, la società bianconera e i tifosi della Vecchia Signora temono un’altra pesante squalifica.

La Procura di Torino e la Federcalcio hanno aperto un fascicolo. Se la violazione dell’articolo 24 del Codice di Giustizia Sportiva dovesse essere confermata, il centrocampista bianconero rischierebbe almeno tre anni di esclusione dal calcio giocato, a cui si andrebbe ad aggiungere una multa a partire da 25mila euro.

L’articolo 24 del Codice vieta “ai soggetti dell’ordinamento federale, ai dirigenti, ai soci e ai tesserati delle società appartenenti al settore professionistico di effettuare o accettare scommesse, direttamente o indirettamente, anche presso soggetti autorizzati a riceverle, che abbiano ad oggetto risultati relativi ad incontri ufficiali organizzati nell’ambito della Figc, della FIfa e della Uefa”.

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Tra questa e la scorsa stagione, Nicolò Fagioli ha collezionato 43 presenze e 3 reti con la maglia della Juve, tutte messe a segno nella stagione 2022-23.

L’indagine della Figc non dovrebbe avere tempi lunghi. L’apertura del fascicolo, dopo segnalazione del 30 agosto da parte dei legali di Fagioli, dovrebbe essere avvenuta nei primi giorni di settembre: da quel momento, la Procura ha 60 giorni (salvo proroghe) per chiuderlo.

Stando così le cose, al momento la Juve non rischia alcun rilievo federale. Anche se l’articolo 24, al comma 5, specifica: “I soggetti di cui all’art. 2 che siano venuti a conoscenza in qualunque modo che società o persone abbiano posto o stiano per porre in essere taluno degli atti indicati ai commi 1 e 2, hanno l’obbligo di informarne, senza indugio, la Procura federale”.

La procura della Figc avrebbe già interrogato Nicolò Fagioli, stando a quanto riporta l’Adnkronos. Il centrocampista juventino, in realtà, come reso noto dai suoi legami, «si è autodenunciato» alla giustizia sportiva. 

La difesa del calciatore è stata spiegata all’Ansa in una dichiarazione dei suoi legali, Luca Ferrari e Armando Simbari, che puntualizzano: «Nicolò è sereno ed è massimamente concentrato sulla Juventus e sul campionato».

Dopo il clamore prodotto dalla notizia che lo vede coinvolto, Fagioli è stato costretto a limitare i commenti sui profili social, vista la mole di commenti e messaggi (alcuni anche molto pesanti) in calce ai suoi post. L’odio da tastiera, in realtà, non ha risparmiato nemmeno la sua fidanzata, Giulia Bernacci.

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