Calcio, Serie A: i risultati della diciottesima giornata

La 18ª giornata del campionato di calcio inizia con il big match di venerdì 13 gennaio alle 20:45 tra Napoli e Juventus e si conclude lunedì con la gara delle 20:45 tre Empoli e Sampdoria.

Calcio, Serie A: i risultati della diciottesima giornata.

Napoli-Juventus 5-1: allo stadio Maradona il Napoli di Spalletti domina la Juventus di Allegri e addirittura la annichilisce. Il Napoli apre le marcature al quattordicesimo con Osimhen che batte il portiere dei bianconeri con un colpo di testa da posizione ravvicinata dopo la parata su Kvaratskhelia. Al trentanovesimo è proprio il georgiano a raddoppiare aprendo il piattone di prima intenzione sull’appoggio orizzontale di Osimhen. La Juventus accorcia le distanze al quarantaduesimo con Di Maria che riceve lo scarico di Milik e con il suo mancino calcia a giro sul secondo palo, imparabile per Meret. Gli azzurri non ci stanno e segnano il tris al cinquantacinquesimo con Rrahmani che sul velo di Anguissa, sul corner di Kvaratskhelia, gira in porta con il destro battendo Szczesny. Dieci minuti più tardi i padroni di casa dilagano e segnano il poker con Osimhen che stacca di testa sovrastando Kostic sul cross di Kvaratskhelia e batte ancora il portiere polacco. Al settantaduesimo ecco che la squadra di Spalletti cala la “manita” con Elmas che, sull’appoggio di Di Lorenzo, rientra sul sinistro e calcia trovando la deviazione di Alex Sandro che rende la traiettoria imprendibile per Szczesny. Napoli sempre più primo, mentre per la Juventus sono incubi.

Cremonese-Monza 2-3: allo Zini il Monza di Palladino batte la squadra di Alvini. La squadra ospite trova il vantaggio all’ottavo minuto con Ciurria che è abile a sfruttare il prolungamento di Petagna per insaccare sotto porta. Il Monza raddoppia al diciannovesimo con Caprari che trasforma un calcio di rigore. Al cinquantacinquesimo, addirittura, la squadra di Palladino va sul 3-0 con la doppietta di Caprari che apre l’azione di tacco e la chiude con un destro vincente su assist di Petagna. Al sessantasettesimo la Cremonese riapre il match con Ciofani che insacca di testa sul cross di Valeri. I grigiorossi accorciano le distanze con Dessers all’ottantaduesimo che, sul lancio di Valeri, batte Di Gregorio con il destro, ma non basta.

Lecce-Milan 2-2: allo stadio Via del Mare il Milan di Pioli non va oltre al pareggio, rimontando il Lecce di Baroni. I padroni di casa passano in vantaggio al secondo minuto con l’autogol di Theo Hernandez che, sul cross di Di Francesco, interviene goffamente e di petto mette la palla alle spalle di Tatarusanu. Il Lecce è scatenato e al ventitreesimo trova il raddoppio con Baschirotto che, sul cross di Hjulmand dalla trequarti, prende il tempo a Kalulu e schiaccia di testa alle spalle del portiere rossonero. Il Milan riapre la partita al cinquantottesimo con Leao che raccoglie una respinta di Falcone, si sposta il pallone sul destro e da posizione defilata infila il portiere leccese sul primo palo. I rossoneri agguantano il pareggio al settantesimo con Calabria che approfitta della sponda di Giroud per battere Falcone di testa.

Inter-Hellas Verona 1-0: al Meazza l’Inter di Inzaghi batte di misura il Verona di Zaffaroni. I nerazzurri trovano il gol vittoria al terzo minuto con Lautaro Martinez: cavalcata di Mkhitaryan, appoggio per Gagliardini che calcia ma viene murato, Lautaro Martinez raccoglie la respinta e arma il sinistro che si infila chirurgico all’angolino battendo Montipò.

Sassuolo-Lazio 0-2: al Mapei Stadium la Lazio di Sarri batte la squadra di Dionisi. I biancocelesti aprono le marcature al terzo minuto di recupero del primo tempo con Zaccagni che trasforma un calcio di rigore, nonostante Pegolo avesse intuito l’angolo. Il raddoppio arriva al novantaquattresimo con Felipe Anderson che, sulla dormita di Tressoldi, supera in velocità Pegolo e deposita in rete.

Torino-Spezia 0-1: al Filadelfia la squadra di Juric cade contro la squadra di Gotti. Il gol decisivo arriva al ventottesimo con Nzola che trasforma un calcio di rigore incrociando il tiro, nonostante Milinkovic-Savic avesse intuito l’angolo.

Udinese-Bologna 1-2: alla Dacia Arena il Bologna di Thiago Motta manda al tappeto l’Udinese di Sottil. I padroni di casa aprono le marcature al decimo minuto con Beto che raccoglie il cross al pennello di Success per battere Skorupski sotto la traversa con un tiro al volo di mancino. Il Bologna pareggia i conti al cinquantanovesimo con Sansone che, sull’invenzione di Moro, stoppa in area di destro e conclude con il sinistro battendo Silvestri. I rossoblu ottengono i 3 punti grazie al gol di Posch all’ottantesimo, il quale raccoglie la torre di Schouten sul corner battuto da Orsolini e di testa infila il portiere di casa.

Atalanta-Salernitana 8-2: al Gewiss Stadium l’Atalanta dilaga e annichilisce la Salernitana di Nicola con un risultato tennistico. La dea apre le marcature al quinto minuto con Boga che, dopo un’azione personale, conclude da fuori area e, complice la deviazione di Pirola, spiazza Ochoa. La Salernitana pareggia al decimo minuto con Dia che supera con freddezza Musso in uscita sulla spizzata di Piatek. Al ventesimo i padroni di casa tornano in vantaggio con Lookman che trasforma un rigore. Tre minuti più tardi la squadra di Gasperina triplica con Scalvini che sul corner di Koopmeiners anticipa Coulibaly e di testa batte Ochoa. Al trentottesimo ecco il poker: Koopmeiners si fa parare il rigore da Ochoa, ma sulla ribattuta si avventa sul pallone e non sbaglia il tapin. L’Atalanta segna il quinto gol al quarantunesimo con Hojlund che vince un contrasto con Lovato, entra in area e batte il portiere granata con un sinistro angolato. Al cinquantaquattresimo Lookman segna la doppietta personale con un tiro dal limite imparabile. Due minuti più tardi la Salernitana ha un motto d’orgoglio e trova il momentaneo 6-2 con Nicolussi Caviglia che infila Musso con una conclusione dal limite leggermente deviata da Scalvini. Al sessantunesimo si iscrive al registro marcatori anche Ederson, ex della Salernitana, con un pregevole destro a giro da fuori area. All’ottantacinquesimo arriva il definitivo 8-2 con Zortea che riceve la sponda di Zapata, controlla il pallone in area e con un tiro in diagonale batte ancora una volta Ochoa. Notte fondissima per la squadra di Nicola.

Roma-Fiorentina 2-0: all’Olimpico i giallorossi di Mourinho battono la Fiorentina di Italiano per 2-0. La Roma trova il vantaggio al quarantesimo minuto con Dybala che dal limite dell’area calcia al volo di potenza battendo Terracciano sulla sponda di Abraham. Il raddoppio, sempre a firma della “Joya”, arriva all’ottantaduesimo con Abraham che gli serve un pallone perfetto e il numero 21 batte ancora una volta il portiere viola con un sinistro potente.

Empoli-Sampdoria 1-0: al Castellani l’Empoli di Zanetti batte di misura la Sampdoria di Stankovic. A segnare il gol decisivo ci pensa Ebuehi che sul calcio d’angolo battuto perfettamente sul primo palo da Marin, spizza il pallone e batte Audero in uscita. Annullato alla Sampdoria il pareggio al novantasettesimo fra le molte proteste.

Calcio, Serie A: i risultati della diciottesima giornata

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