Cagliari, dal 14 al 18 luglio la “Settimana ciclistica italiana sulle strade della Sardegna”

Cagliari sarà capitale internazionale della bicicletta

Cagliari, “Sarà una bella occasione per fare promozione del territorio e abbinare lo sport alla nostra città”. Ha manifestato tutta la sua soddisfazione il Sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, agli organizzatori della prima edizione della “Settimana ciclistica italiana sulle strade della Sardegna” che nella mattina di oggi, giovedì 29 aprile 2021, sono stati accolti in Municipio per illustrare il progetto che prenderà vita dal 14 al 18 luglio 2021.

Accanto al primo cittadino, hanno partecipato all’incontro anche il vice Sindaco, Giorgio Angius e l’Assessore delle politiche della sicurezza, sport e patrimonio, Carlo Tack.

La macchina organizzativa, curata da Great Events e da G.S. Emilia, rappresentate a Palazzo Civico rispettivamente da Carmelo Mereu e Adriano Amici, è già partita e ora ufficialmente è possibile parlare di una manifestazione internazionale che coinvolgerà le più importanti squadre professionistiche del mondo del ciclismo, in una cinque giorni particolarmente suggestiva.

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La vetrina, infatti, sarà importante perché la data inserita nel calendario internazionale, prevede, nello stesso periodo, solo la parte finale del Tour de France e si colloca ad appena una settimana dagli impegni Olimpici. Nessun’altra gara di tale livello si svolgerà in contemporanea con quella sarda nel resto del mondo e questo catalizzerà l’attenzione di tutti gli appassionati, con interessanti ripercussioni sul tessuto turistico ed economico dell’intera Isola.

Sono, infatti, oltre mille, tra atleti, tecnici e membri dell’organizzazione, i componenti di una carovana che partirà da Alghero il 14 luglio per poi arrivare nel capoluogo sardo dove la corsa si concluderà. Da Alghero a Sassari sarà la tappa d’esordio, mentre la seconda porterà i corridori da Sassari a Oristano. Dal centro dell’Isola, per la terza tappa, la carovana si sposterà verso Cagliari dove ci sarà l’arrivo e dove verranno disputate le ultime due tappe. Una toccherà il Sulcis e l’altra l’Ogliastra ma il punto di partenza e arrivo sarà sempre il capoluogo sardo che con il traguardo immaginato in viale Diaz sotto la scalinata di Bonaria, sarà lo scenario suggestivo per le volate conclusive.

Cinque tappe, venticinque squadre partecipanti (sulle oltre trenta candidate), oltre ottocento chilometri da percorrere con circa centottanta chilometri a tappa, sono solo alcuni dei numeri di una competizione che si preannuncia parecchio combattuta. Anche perché, solo per citarne alcune, hanno già garantito la loro presenza squadre del calibro di Astana, UAE, Ineos e Movistar.

Ora, dopo il battesimo ufficiale di questa mattina in Municipio, non resta che mettere a punto tutto il resto che verrà concordato nelle prossime settimane. Il Comune di Cagliari dovrà delineare, con gli organizzatori, i percorsi con i relativi blocchi del traffico per evitare di creare disagi ma assicurare lo spettacolo per gli appassionati e la sicurezza per i ciclisti.

“Sono orgoglioso – il commento di Carlo Tack – che la Sardegna e Cagliari in particolare, siano state scelte come sede di una competizione ciclistica di tale livello internazionale”.

“Ora dobbiamo fornire tutto il supporto necessario – ha aggiunto Giorgio Angius – per fare in modo che sia per noi una vetrina importante e che faccia da volano, in un periodo così difficile, per la ripresa delle attività, enogastronomiche e turistiche”.

Di seguito la guida al Giro di Sardegna:


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