ATALANTA-MILAN 1-3: ROSSONERI DE(V)A-STANTI!!!

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Grazie alla doppietta di uno straordinario Piatek e al missile di Calhanoglu il Milan si aggiudica lo scontro diretto contro la Dea e si lancia a -1 dal terzo posto(in attesa che giochi l’Inter). Ai limiti della perfezione la prestazione fornita dalla squadra di Gattuso nel secondo tempo. Sontuosa la gara di Paquetà in mezzo al campo.

Un uno-due terrificante ad inizio ripresa dei rossoneri che ha permesso agli ospiti di indirizzare il match nella giusta direzione, e che, probabilmente ha tagliato le gambe ai padroni di casa, che non si sono mai resi pericolosi dalle parti di Donnarumma. 

LE FORMAZIONI

Gattuso si affida agli stessi undici che hanno battuto il Cagliari nella scorsa giornata. Ancora panchina, quindi, per l’ex Conti. Nell’Atalanta Gasperini dà spazio in difesa a Djimsiti  al posto di Mancini.

ATALANTA: 3-4-2-1: Berisha; Toloi, Djimsiti, Palomino; Hateboer(65′ Gosens), de Roon, Freuler, Castagne; Ilicic, Gomez(59′ Kulusevski); Zapata(78′ Barrow).

MILAN: 4-3-3: Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; KessièBakayoko, Paquetà(87′ Laxalt); Suso(77′ Castillejo), Piatek(67′ Cutrone), Calhanoglu.

LA CRONACA

Buon avvio di gara dei padroni di casa che sfiorano il gol con un colpo di testa di Djimsiti dopo soli quattro minuti. L’Atalanta fa la partita e gestisce il possesso; il Milan difende con la linea bassa e cerca di ripartire in contropiede. Al 33′ la Dea passa in vantaggio: dalla destra,in area di rigore, Ilicic effettua un passaggio arretrato per Freuler che di piatto angola la conclusione che sbatte sul palo e si insacca in rete dopo una non impeccabile respinta di  Donnarumma.  Al 37′ ci prova Gomez  dalla distanza ma il suo tentativo termina di poco fuori dalla porta avversaria. Nel finale di tempo il gioco è spezzettato e la partita s’incattivisce per via di un paio di interventi rudi. Ma in pieno recupero il Milan riacciuffa il pari: dalla trequarti Rodriguez mette in mezzo un traversone per Piatek che, spalle alla porte, in torsione, s’inventa un gol straordinario che va ad insaccarsi all’angolino basso: imparabile per Berisha. La prima frazione di gioco termina in parità.

La ripresa inizia con gli stessi ventidue del primo tempo. Al 55′ il Milan passa in vantaggio: Calhanoglu intercetta, dal limite, una respinta della difesa avversaria e lascia partire un missile terra-aria che si insacca all’angolino. I rossoneri sono usciti dagli spogliatoi con un piglio diverso e al 61′ trovano addirittura il terzo gol. Da calcio d’angolo, Calhanoglu mette in mezzo un traversone sul quale si avventa Piatek che con uno stacco poderoso anticipa Berisha e sigla la propria doppietta personale. Al 67′ Gattuso richiama proprio l’attaccante polacco in panchina: al suo posto entra in campo Cutrone. Al 69′ ci prova Ilicic dalla distanza, ma la sua conclusione, seppur potente, termina qualche centimetro distante dal palo. All’81’ l’Atalanta ha un’ottima occasione con Kulusevski, ma Donnarumma si fa trovare pronto e sventa il pericolo. Nel finale il Milan gestisce il vantaggio senza correre nessun pericolo, riuscendo a portare a casa tre punti pesantissimi.

IL BOMBER FUORICLASSE

In questo primo mese rossonero, Piatek ha sorpreso e deliziato i tifosi rossoneri per l’impatto che ha avuto nell’ambiente di Milanello, ma la prima marcatura odierna è un qualcosa che va oltre. Sì,  perché fino a quel momento l’Atalanta era padrona del match e il Milan non era mai riuscito ad essere pericoloso dalle parti di Berisha, ma all’ultimo minuto del primo tempo, il fenomeno con la maglia 19 ha deciso che era il momento di entrare in partita, e si è inventato un gol d’autore di una bellezza rara. Una marcatura fondamentale che ha poi permesso alla squadra di Gattuso di approcciare la seconda frazione di gioco in maniera differente. Imperioso lo stacco con cui anticipa Berisha nel terzo gol. Il Milan con Piatek sembra avere trovato un atteggiamento e una consapevolezza differente rispetto ad inizio stagione; del resto, se ad ogni partita hai la certezza di partire con un gol di vantaggio, puoi di certo stare più tranquilo…

 SGUARDO AL TERZO POSTO

La vittoria odierna, avvenuta in un campo difficile come quello di Bergamo e contro una delle squadre più in forma del campionato, proietta i rossoneri a ben 42 punti in classifica, a una sola distanza dal terzo posto dell’Inter, che dovrà sfidare la Sampdoria a San Siro. Una vittoria che vale più di tre punti e che mette il Milan nelle condizioni di vantaggio negli scontri diretti contro una rivale come l’Atalanta. La squadra di Gattuso ha ritrovato il bel gioco e l’entusiasmo, e classifica alla mano, il terzo posto può essere qualcosa di più di un sogno lontano. Continuando con simili prestazioni i tifosi del Milan possono ben sperare.

Venerdì, alle 20:30, a San Siro, arriverà l’Empoli. I rossoneri cercheranno la terza vittoria di fila per consolidare questo buon momento di forma.

#ANewMilan.


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