Striscia La Notizia: “la Rai non paga: deve oltre 30 milioni di euro a cantanti italiani (e non solo)”

Super scoop di Striscia La Notizia, stasera alle 20.35 il servizio sui debiti della Rai nei confronti di vari cantanti come Vasco Rossi, Stig, Tiziano Ferro, Fedez, I Pooh, Al Bano, Eros Ramazzotti e Marco Mengoni.

Striscia La Notizia, “la Rai non paga: deve oltre 30 milioni di euro a cantanti italiani (e non solo)”.

Super scoop di Striscia la notizia: la Rai, secondo un inchiesta di Striscia, per una questione di diritti connessi di riproduzione, dovrebbe tantissimi soldi a cantanti italiani e stranieri. «Per l’intera industria, secondo le nostre stime, si parla di una cifra che sfonda i 30 milioni di euro», dichiara il presidente dell’Afi (Associazione fonografici italiani) Sergio Cerruti, ospite stasera a “Rai Scoglio 24”, la rubrica del Tg satirico dedicata agli sprechi Rai. «Per quanto riguarda l’Afi la cifra si aggira attorno ai 6 milioni di euro, oltre ad altri 2,5 milioni che non sono stati ancora richiesti. Si parla di nomi eclatanti», aggiunge Cerruti.

A fare alcuni nomi è l’inviato di Striscia la notizia Pinuccio, che a suo direi: «Vasco Rossi deve avere 135.000 euro, i Pooh 162mila euro, Mogol 148mila, Sting 97mila, Eros Ramazzotti 75mila euro, Tiziano Ferro 64mila, Marco Mengoni e Al Bano 40mila euro ognuno, Fedez 8mila».

E riguardo all’inchiesta di Striscia la notizia sulla possibilità di assegnare il Festival di Sanremo – di proprietà del comune di Sanremo – tramite un bando aperto, come si evince da una recente sentenza del Tar ottenuta proprio dopo una denuncia dell’Afi, il presidente Cerruti racconta: «Abbiamo chiesto le carte sul Festival di Sanremo perché vogliamo avere accesso a delle informazioni tra il comune di Sanremo e la tv di Stato che in teoria dovrebbero essere pubbliche. E invece la Rai spende soldi pubblici per secretarle».

Il servizio completo questa sera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35).

Striscia La Notizia, la Rai non paga: deve oltre 30 milioni di euro a cantanti italiani (e non solo)

LEGGI ANCHE

Commenti
Loading...