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Spaccio nei boschi della Valtellina: oltre un chilo di droga sequestrato, due arresti a Mazzo

Operazione congiunta Polizia di Stato e Guardia di Finanza: arrestati due pusher nei boschi di Mazzo di Valtellina

Un’importante operazione antidroga è stata condotta lo scorso 19 gennaio nel territorio della Valtellina, dove il personale della Polizia di Stato di Sondrio e i militari della Guardia di Finanza di Tirano hanno tratto in arresto in flagranza di reato due cittadini marocchini, accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

L’arresto dopo giorni di appostamenti nei boschi

L’intervento è scaturito da una serie di servizi di osservazione e appostamento che hanno permesso agli investigatori di individuare un’attività di spaccio particolarmente intensa nell’area boschiva del comune di Mazzo di Valtellina. Alla vista delle forze dell’ordine, i due soggetti hanno tentato la fuga, ma sono stati rapidamente bloccati e immobilizzati.

Le indagini hanno accertato che i pusher operavano stabilmente da circa dieci giorni, sfruttando la conformazione impervia del territorio per eludere i controlli.

Sequestrato oltre un chilo di stupefacenti

Nel corso delle perquisizioni, gli operatori hanno rinvenuto e sequestrato:

  • 153 grammi di cocaina
  • 684 grammi di hashish
  • 215 grammi di sostanza inizialmente riconducibile all’eroina, risultata poi positiva alle metanfetamine al narcotest

Il quantitativo complessivo supera un chilogrammo di droga, oltre a diversi telefoni cellulari e tutto il materiale necessario per il confezionamento delle dosi destinate allo spaccio.

Un’indagine iniziata nell’ottobre 2025

L’operazione rappresenta la prosecuzione di una più ampia attività investigativa avviata nell’ottobre 2025 e coordinata dalla Procura della Repubblica di Sondrio. L’inchiesta era già culminata, il 15 dicembre 2025, con l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere da parte del Tribunale di Sondrio, nei confronti di due cittadini marocchini dediti allo spaccio nei comuni di Mazzo di Valtellina, Grosotto e lungo la strada che conduce al Passo del Mortirolo.

Il 19 dicembre scorso, durante l’esecuzione del provvedimento, erano stati già arrestati due soggetti con ulteriori quantitativi di droga. Un terzo indagato, destinatario della stessa misura cautelare, è stato successivamente rintracciato a Milano dagli agenti della Squadra Volanti.

La base logistica nascosta nel bosco

Gli arrestati trascorrevano la notte all’interno di una tenda collocata a circa 500 metri dal luogo di spaccio, in una zona impervia, vicino a un dirupo e completamente nascosta dalla fitta vegetazione. Le modalità operative prevedevano contatti telefonici preliminari con i clienti e lo scambio droga-denaro direttamente nel bosco, a poca distanza dalla Strada Statale.

Sinergia tra forze dell’ordine contro lo spaccio

Ancora una volta, la collaborazione tra Polizia di Stato e Guardia di Finanza, sotto il coordinamento dell’Autorità Giudiziaria, ha consentito di colpire un’attività di spaccio radicata e ben organizzata. L’operazione conferma l’attenzione costante delle forze dell’ordine nel contrasto al traffico di droga nelle aree boschive della Valtellina, sempre più spesso sfruttate come basi logistiche per attività illecite.

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