Milano, donate 10 tonnellate di cibo a Varsavia

Grazie all'alleanza tra il Comune e IBVA mandati aiuti per sostenere le attività umanitarie della città polacca nell’accoglienza dei profughi ucraini

Milano, donate 10 tonnellate di cibo a Varsavia.

Oltre 10 tonnellate di aiuti alimentari e prodotti per l’igiene partiti alla volta di Varsavia da Milano per sostenere le attività umanitarie della città polacca nell’accoglienza dei profughi ucraini. 

È stato il lavoro di sinergia tra il Comune di Milano e la sua Food Policy e l’associazione Istituto Beata Vergine Addolorata (IBVA) a permettere lo scorso 11 aprile la partenza del maxi convoglio inviato alla volta di Varsavia, giunto a destinazione.

“Siamo grati ai volontari e alle volontarie dell’associazione IBVA, del grande impegno che dimostrano ormai da tempo nella lotta alla povertà alimentare e per la volontà di collaborare con il Comune di Milano nello sviluppo dei principi che guidano la nostra Food Policy – sottolinea il Sindaco di Milano Giuseppe Sala che insieme alla Vicesindaco Anna Scavuzzo ha incontrato i volontari di IBVA e i partner della donazione Gruppo FENZI SETOA-.

Ci lega a Varsavia una collaborazione iniziata nel 2017 e ci sentiamo vicini al popolo e alle istituzioni di questa città che tanto sta facendo per accogliere chi in questo momento sta fuggendo dalla guerra. È quindi con gratitudine che Milano sostiene e supporta attività come quelle che sta portando avanti IBVA: il cuore dei milanesi è grande e la risposta dei volontari impegnati su tanti fronti nel portare un po’ di questo spirito fuori dai nostri confini, verso chi ha più bisogno, ne è conferma e dimostrazione”.

Questo viaggio è l’ennesima dimostrazione di come la sinergia fra no profit e profit, guidata da istituzioni pubbliche attente e solerti, possa produrre grandi risultati. Ovviamente tenendo ben presente che niente sarebbe stato possibile senza la grandissima generosità dei milanesi  – dichiara il presidente IBVA Gerolamo Caccia Dominioni -.

Quella di Solidando per l’Ucraina era partita come una scommessa, trainata dall’onda dell’emotività, ma oggi possiamo dire che potrebbe rappresentare un modello, che auspichiamo essere sempre più riproducibile. Ancora una volta il grazie più sincero va a tutte le energie che unendosi hanno reso tutto ciò possibile“.

Il convoglio partito nei giorni scorsi non è il primo progetto su cui IBVA e Comune di Milano lavorano insieme: dal 2020 durante il lockdown, l’associazione ha preso parte all’attività di ‘Milano Aiuta’, dispositivo di aiuto alimentare che si è realizzato nei 10 hub attivati in città.

Tutt’oggi partecipa al progetto degli Hub di Quartiere contro lo spreco alimentare attraverso l’attivazione di un nuovo Hub per recupero di eccedenze alimentari nel territorio del centro storico, la cui apertura è prevista per il prossimo maggio 2022. IBVA ha inoltre attivato tessere del proprio Social Market Solidando rivolte ai rifugiati ucraini a Milano e a partire dall’inizio dell’emergenza in Ucraina ha attivato una colletta alimentare tra i milanesi per cibo e beni di prima necessità, inviata a marzo 2022 a favore della Croce Rossa Ucraina.

Milano, donate 10 tonnellate di cibo a Varsavia

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