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Siracusa, il cuore della nuova edizione dell’iniziativa culturale “Luci a Siracusa” sarà il Teatro Comunale

"Gli eventi – affermano il sindaco Italia e l’assessore Granata – che avranno come scenario il nostro Teatro Comunale ma anche Villa Reimann, l’Antico Mercato, l’ex convento di San Francesco d’Assisi, il museo “Paolo Orsi”, Palazzo Bellomo, insieme a quelli programmati dalla Diocesi con il supporto della nostra Amministrazione, rappresentano un prezioso palinsesto che offriamo ai cittadini"

Siracusa, sarà il Teatro Comunale il cuore della nuova edizione di Luci a Siracusa, in programma dal 15 dicembre al 22 gennaio. Dodici spettacoli di teatro, danza e musica, organizzati in collaborazione con l’ASAM, che segnano la ripresa delle attività del più importante e prestigioso contenitore culturale al chiuso di Siracusa.

Una ripresa dell’attività che il sindaco, Francesco Italia, e l’assessore ai Beni e alle politiche culturali, Fabio Granata, salutano con soddisfazione e che contribuirà in modo significativo alla composizione di un’offerta culturale di alto valore sulla quale sono impegnate anche altre istituzioni siracusane.

«Gli eventi – affermano il sindaco Italia e l’assessore Granata – che avranno come scenario il nostro Teatro Comunale ma anche Villa Reimann, l’Antico Mercato, l’ex convento di San Francesco d’Assisi, il museo “Paolo Orsi”, Palazzo Bellomo, insieme a quelli programmati dalla Diocesi con il supporto della nostra Amministrazione, rappresentano un prezioso palinsesto che offriamo ai cittadini e ai viaggiatori nella nostra Città d’Acqua e di Luce e che allieteranno e arricchiranno le festività tra dicembre e gennaio. Una serie di appuntamenti coerenti con una città candidata a Capitale Italiana di Cultura 2024 e che coincidono con la prima vera programmazione invernale dopo le chiusure per la pandemia».

Al via, dunque, il 15 dicembre alle 21 con l’adattamento teatrale dell’opera di Erri De Luca, “In nome della madre”, storia narrata in prima persona da Galatea Ranzi nel ruolo di Miriàm, una donna che ricorda quanto vissuto da ragazza, in Galilea, da sposa e madre vergine che sfida la tradizione ebraica del suo tempo per adempiere al suo destino di donna. «In nome della madre – ha affermato l’autore De Luca – inaugura la vita. L’adolescenza di Miriam/Maria smette da un’ora all’altra. Un annuncio le mette il figlio in grembo. La storia resta misteriosa e sacra, ma con le corde vocali di una madre incudine, fabbrica di scintille».

Il 22 dicembre alle 21 i “Canti per Rosa Balistreri” saranno intonati dal musicista Tonino Bonasera. Lo spettacolo, presentato da Denise Spicuglia, è un adattamento e libera interpretazione di alcune canzoni tratte dal repertorio della cantautrice siciliana. Un’occasione per rileggere la straordinaria forza evocativa delle interpretazioni della Balistreri che ha saputo esprimere con grande incisività il senso di povertà e orgoglio della sua terra ma anche per conoscere meglio la vita intensa e a tratti travagliata di una donna che ha sempre voluto, con coraggio, difendere le proprie idee contro ogni forma di violenza, mafia e sopruso. Saranno eseguiti canti d’amore, di sdegno, di lavoro, di carcerati, di mattanza e di carrettieri.

Il 23 dicembre alle 18Il trenino del Natale nel mondo”, diretto da Mariuccia Cirinnà. Con la partecipazione del Coro di Voci Bianche e del Coro delle Donne, la serata sarà presentata da Sergio Molino nelle vesti di un simpatico e fantastico capostazione che scandirà le varie tappe di un viaggio ad alta valenza educativa e pedagogica.

Il 26 dicembre alle 21Ninnareddi e Ciarameddi”, canti e musiche della tradizione natalizia siciliana, con i Cantunovu. Frutto di paziente ricerca letteraria e musicale, lo spettacolo ha lo scopo di far rivivere, attraverso i suoni e i canti, i temi della natività mettendo in risalto la religiosità e il misticismo siciliano. I testi – recitati, musicati e cantati –  si intrecciano con strumenti quali flauto, mandolino, chitarra, zampogna e fisarmonica.

Il 28 dicembre è di scena il balletto classico con “Pas d’amour”. In programma estratti da “Romeo e Giulietta” di Sergej Prokofiev, da “Lo Schiaccianoci” di Pyotr Ilyich Tchaikovsky, da “Don Chisciotte” di Aloisius Ludwig Minkus, da “Carmen” di George Bizet e da “Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni, con sedici danzatori della compagnia “Balletto Italia”.

Il 29 dicembre alle 21 è protagonista la musica di Lucio Battisti nello spettacolo “Lo spazio e la Luce”. Angela Nobile – in quintetto con Salvo Adorno al pianoforte, Gianluca Guglielmino alla chitarra, Stefano Ruscica alla batteria, Santi Romano al basso e Rino Cirinnà al sax – interpreta i più grandi successi del cantautore che ha cambiato il concetto della musica, con la voce narrante dell’attore Francesco Di Lorenzo.

Il 3 gennaio alle 21 il pianista Antonio Canino presenterà alcuni dei brani dell’ultimo cd “Note di straordinaria follia”, frutto del fortunato incontro con il pediatra Carlo Gilistro che ha generato un binomio inscindibile nella produzione di numerosi progetti artistico culturali per bambini e giovani.

Il 6 gennaio, alle ore 19, le favole di Apuleio nella nuova pièce teatrale “Di sabbia e di mare“, della compagnia “Verso Argo”, con la regia di Manuel Giliberti. Simonetta Cartia, Serena Cartia, Deborah Lentini, Claudia Bellia, Nanni Musiqo e molti altri, mettono in scena la vicenda mitologica di Cupido e Psiche, in un racconto dell’anima che, dopo errori, sofferenze ed espiazioni, ritrova la piena felicità immortale. La storia senza tempo dell’amore fra gli dei e gli uomini, ma anche la favola della curiosità e dell’invidia, dell’umano che travalica i limiti della propria mortalità, segnando un passaggio di confine inimmaginabile.

Il 9 gennaio alle 21, Mario Incudine e Salvo La Rosa portano sul palcoscenico siracusano “Affaccia bedda”. Il format classico e tradizionale della serenata, rivisitato in una visione moderna, all’insegna dell’amore, dei buoni sentimenti, della tradizione culturale siciliana e della musica d’autore. Il cantautore ennese sarà affiancato sul palcoscenico da Salvo La Rosa, nella veste di narratore, e dai musicisti Antonio Vasta e Manfredi Tumminello.

Il 15 gennaio alle 21, “Mimì, il volo dell’arte”, musical della Compagnia Silva. In occasione del 25esimo anniversario dalla scomparsa di Domenico Modugno, lo spettacolo, su testo e regia di Silva Zappalà, con Francesco Parisi vocal coach, è interamente suonato dal vivo dal chitarrista Alessandro Faro e dal percussionista Graziano Latina.

Il 19 gennaio la musica classica è di scena con il concerto del Quartetto di flauti “Triscele”. Francesco Bruno, Renato Schiavo, Linda Vinciullo e Antonio Bonasera interpretano musiche di George Bizet e Friedrich Kuhlau.

Il 22 gennaio alle 21, infine, la world music degli “Anima Mediterranea”. Il cantante Pietro Romano, fondatore del gruppo, riunisce la musica meridionale in un repertorio che spazia dal ‘600 sino ai giorni nostri, dalle vibranti melodie ai ritmi più travolgenti e popolari, in una moderna atmosfera di contaminazioni dell’area mediterranea che sfociano nella musica afro, funky, jazz e latin.

Completano il palinsesto gli appuntamenti negli altri siti della città. A Villa Reimann, iniziano domani le visite guidate, dalle 10,30 alle 12,30, per poi proseguire, sempre alla stessa ora, il 12, 18, 19, 29 e 30 dicembre; ed ancora l’8, 15, 22 e 29 gennaio. Sempre nella dimora di via Necropoli Grotticelle, domenica 12, alle ore 11, l’incontro sul tema “Art. 9 per Siracusa capitale della cultura 2024”.

Ieri, con l’apertura dell’esposizione “Ortigia Antiquaria” che si concluderà domenica, sono partire le iniziative dell’Antico Mercato. La successiva scatterà il 23 dicembre con la rassegna di arte, musica e conversazioni intitolata “Taumasios”.

Domenica 12, alle 19, l’ex convento di San Francesco d’Assisi, in via Gargallo, ospiterà la proiezione del cortometraggio “Tragodia”.

Infine, sono iniziati martedì scorso i seminari, organizzati dal Centro internazionale di studi sul Barocco e dalla facoltà di Architettura, su “Siracusa città di luce. I luoghi di santa Lucia percorsi d’arte e spettacolarità barocca“. Il prossimo incontro si terrà alla Galleria di Palazzo Bellomo giorno 18, il successivo sarà il 21 gennaio al museo “Paolo Orsi”.

 

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