Rincari sulle bollette: il Governo interviene con 1,7 miliardi alle imprese, azzerati oneri di sistema

Il decreto interviene a sostegno dei settori che sono stati chiusi a seguito della pandemia o ne sono stati fortemente danneggiato

Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge per dare sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all’emergenza da COVID-19, nonché per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico.

Il decreto interviene a sostegno dei settori che sono stati chiusi a seguito della pandemia o ne sono stati fortemente danneggiato come il turismo e il settore degli alloggi, la moda e il tessile, discoteche musei e parchi a tema.

Dopo aver stanziato 3,8 miliardi per le famiglie, il governo interviene nuovamente con ulteriori 1,7 miliardi per sostenere il mondo delle imprese.

Inoltre, al fine di ridurre ulteriormente gli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico, il Governo ha disposto che l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente – ARERA provveda ad annullare, per il primo trimestre 2022, le aliquote relative agli oneri generali di sistema applicate alle utenze con potenza disponibile pari o superiore a 16,5 Kw. Un ulteriore intervento del Governo garantisce un contributo straordinario, sotto forma di credito di imposta, alle imprese che hanno subito un incremento del costo per KWh superiore al 30 per cento al medesimo periodo dell’anno 2019. Secondo le stime dell’esecutivo, il beneficio è quantificato in misura pari al 20 per cento delle spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel primo trimestre 2022.

Infine il Governo ha introdotto una norma che vincola gli operatori che stanno producendo energia senza sopportare gli effetti dell’eccezionale aumento del prezzo dell’energia versino una differenza calcolata tenendo conto di prezzi equi ante-crisi. A partire dal 1° febbraio 2022 e fino al 31 dicembre 2022, spiega il Governo che “sull’energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici di potenza superiore a 20 kW che beneficiano di tariffe fisse derivanti dal meccanismo del Conto Energia, non dipendenti dai prezzi di mercato, nonché sull’energia elettrica prodotta da impianti alimentati da fonte idroelettrica, geotermoelettrica ed eolica che non accedono a meccanismi di incentivazione tariffaria per differenza, è applicato un meccanismo di compensazione a due vie sul prezzo dell’energia affidato al GSE, il Gestore dei Servizi Energetici”.

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