Milano, il premio Duse al via

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Al via la 32esima edizione del Premio Teatrale Eleonora Duse, l’oscar del teatro patrocinato e organizzato da UBI Banca e dalla Fondazione Banca Popolare di Vigevano. Il premio ideato nel 1986 è l’unico riservato all’attrice di teatro che si è distinta particolarmente nel corso della stagione di prosa in uno o più spettacoli in Italia o all’estero. L’edizione 2018 del Premio è realizzata in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano e la cerimonia di premiazione si svolgerà a novembre presso il Piccolo Teatro Grassi in Via Rovello 2 a Milano. La specificità femminile dell’ “oscar italiano del teatro” ha colmato un vuoto del panorama teatrale italiano. Anche per questo motivo, il Premio ha assunto con il trascorre degli anni un notevole prestigio e una rilevanza nazionali, diventando uno dei più importanti riconoscimenti nel settore.Fin dalla sua ideazione è stata chiara la volontà di premiare donne che, attraverso la loro sensibilità e professionalità, fossero in grado di trasmettere emozioni e suggestioni.Sono attrici e “signore della scena” che, attraverso il teatro, riescono a dare voce alle passioni e ai sentimenti di altre donne e in molti casi, dell’intero genere femminile. Proprio da questo desiderio deriva la dedica alla più leggendaria delle donne che hanno fatto teatro, Eleonora Duse. Tra le attrici premiate, negli anni, troviamo Galatea Ranzi, Giulia Lazzarini, Pamela Villoresi, Alida Valli, Lucilla Morlacchi, Anna Proclemer, Franca Nuti, Adriana Asti, Anna Maria Guarnieri, Valeria Moriconi, Rossella Falk, Andrea Jonasson, Isa Danieli, Mariangela Melato, Stefania Felicioli, Piera Degli Esposti, Milena Vukotic, Franca Valeri, Elisabetta Pozzi, Laura Marinoni, Anna Bonaiuto, Federica Fracassi, Ermanna Montanari, Maddalena Crippa, Sonia Bergamasco, Emma Dante ed Elena Bucci.

L’autorevole Giuria del Premio vede, in questa edizione, l’ingresso di Maria Ida Biggi. Il suo nome si aggiunge ai membri “storici” Anna Bandettini, Maria Grazia Gregori, Renato Palazzi e Magda Poli.

La presentazione del Premio ha visto una “madrina” di eccezione: l’attrice Elena Bucci, vincitrice dell’ultima edizione del “Duse” nel 2016. Con la sua presenza ha voluto simbolicamente riannodare un discorso interrotto per un anno e ribadire quanto dichiarato: “questo riconoscimento è per me un’occasione di gioia e di gratitudine che rinnova la passione per il nostro lavoro e la fiducia. Accresce coraggio e speranza pur in momenti tanto difficili per l’arte e la cultura. Dedico questo premio a chi ha fatto e fa del teatro uno

strumento di conoscenza, trasformazione, libertà di sguardo e pensiero, comprensione delle differenze, vicinanza e mistero” (Ansa 2016).

“Sostenere l’arte e la cultura anche attraverso l’impegno nel campo teatrale con il prestigioso Premio Duse, per noi significa contribuire alla promozione e alla salvaguardia di valori e qualità che appartengono alle comunità in cui la banca opera, così come la città di Milano, area di grande fermento artistico” ha affermato Riccardo Tramezzani, responsabile della Macro Area Territoriale Milano Emilia Romagna di UBI Banca.

“Il Premio Duse è la prova che tra il mondo produttivo e quello artistico c’è un legame ed è forte. Purtroppo in Italia il teatro, ma in genere tutta l’arte, non dispone dell’attenzione che gli viene riconosciuta altrove – ha dichiarato Alberto Cazzani, presidente della Fondazione Banca Popolare di Vigevano – con questa iniziativa ci auguriamo che questo corso delle cose possa essere invertito. Fare cultura in Italia significa innescare un processo produttivo, direi anche industriale, in un comparto dalle potenzialità straordinarie.”


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