Milano: Feltrinelli e la stagione Capitale

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Un importante programma di iniziative scientifiche e culturali della Fondazione Feltrinelli è stato presentanto il 27 settembre alla presenza del presidente della Camera Roberto Fico e delle autorità cittadine, il sindaco Sala in primis l’assessore all’Autonomia e Cultura di Regione Lombardia Stefano Bruno Galli; il Presidente della Camera Roberto Fico; il Segretario Generale della Fondazione Massimiliano Tarantino; il musicista e sound designer Teho Teardo; il Presidente onorario della Fondazione Salvatore Veca.. La Stagione Capitale 2018/2019 Rethinking si propone come
obiettivo di discutere e fare emergere caratteristiche e condizioni per nuovi paradigmi economici e sociali che sappiano mettere al centro i bisogni reali della cittadinanza.

La riflessione parte dall’analisi delle evoluzioni storiche del capitalismo e si concentra sulle diverse declinazioni che il concetto stesso di capitale può assumere: capitale economico e finanziario, ma anche capitale umano, naturale, culturale, spaziale, politico, sociale.

«Quando abbiamo inaugurato questo luogo, due anni fa, lo abbiamo chiamato l’Utopia possibile. Oggi l’obiettivo di Stagione Capitale è tanto utopico quanto possibile» ha commentato Carlo Feltrinelli, Presidente della Fondazione «non rinunciare a cambiare la condizione attuale, diseguale e iniqua, e mettere in atto tutte le forze della società per un futuro più giusto a cominciare da priorità irrinunciabili: il lavoro e i diritti politici, civili e sociali».

Progetti di ricerca, attività editoriali, proposte didattiche e appuntamenti legati alle arti performative: sono questi gli strumenti e i differenti linguaggi attraverso cui la Fondazione indaga i temi più urgenti del panorama nazionale e internazionale.

Oltre 100 le giornate di programmazione da settembre 2018 a luglio 2019, in un inedito e polifonico cartellone di iniziative caratterizzato da quattro macro ambiti: Partecipazione e Diritti; Territori e Convivenza; Economia e Risorse, Politica e Politiche.

Stagione Capitale offre una molteplicità di vissuti e interpretazioni della contemporaneità. Al centro i temi: le trasformazioni urbane con i sociologi Saskia Sassen e Manuel Castells, le critiche ai sistemi e alle istituzioni economiche internazionali con l’economista Olivier Blanchard, le riflessioni sulle forme di protezione sociale del giurista Philippe Van Parijs e il sindacalista Aboubakar Soumahoro. Sulla rappresentanza del mondo del lavoro il contributo di Susanna Camusso, Segretario generale della CGIL, e della sociologa Beverly Silver, e su europeismo e antieuropeismo quelli, tra gli altri, di Stephanie Kelton, economista e consigliere per le politiche economiche della campagna presidenziale 2016 di Bernie Sanders, e Chantal Mouffe, filosofa politica e docente all’Università di Westminster.

Accanto a queste opportunità di approfondimento, si aggiungono le sperimentazioni dedicate alle arti performative: il musicista e sound designer Teho Teardo, curatore di due progetti musicali tra cui Ellipses dans l’harmonie che trae ispirazione dall’Encyclopédie di Diderot et D’Alembert, custodita in prima edizione negli archivi della Fondazione; il coreografo Virgilio Sieni, che torna negli spazi di viale Pasubio per cinque Lezioni sul gesto. Rinnovate inoltre le collaborazioni con la Fondazione Nazionale della Danza – Aterballetto e il Teatro alla Scala di Milano.

Valorizzeranno il patrimonio della Fondazione due mostre: ‘900, la Stagione dei Diritti, che guida il visitatore tra le piazze che hanno portato alla conquista, alla rivendicazione e all’affermazione dei diritti civili, politici e sociali e Il progresso inconsapevole, in collaborazione con Fondazione Isec e Polo del ‘900, dedicata alle conseguenze delle quattro rivoluzioni industriali.

Gli spazi della Fondazione saranno inoltre animati da diverse rassegne, forum e progetti speciali realizzati grazie al contributo di università, centri di ricerca e investitori istituzionali come Fondazione Cariplo. Tra questi, We, Women, primo festival coprodotto con la rivista Internazionale sulle storie alle quali ispirarsi per una soluzione al femminile del nostro futuro con la partecipazione della scrittrice Naomi Klein, della storica Marìa-Milagros Rivera Garretas e della reporter Sara Manisera; il forum Democrazia Minima,  curato da Nadia Urbinati con la partecipazione dei politologi Colin Crouch e Pierre Rosanvallon, dedicato alla deriva illiberale delle democrazie; la quarta edizione del Jobless Society Forum, focalizzato sulla responsabilità dello Stato nel rilanciare occupazione; il Food Economy Summit, una due-giorni sulle trasformazioni del settore agroalimentare, in occasione di Milano Food City 2018.

Tra gli ulteriori appuntamenti di rilievo, relativi alle singole aree di ricerca:

PARTECIPAZIONE E DIRITTI, alla ricerca di forme ed esperienze di protagonismo dei cittadini capaci di rispondere alla crisi della democrazia. Da Justice, quattro incontri che mettono in dialogo storie, appartenenze e generazioni sulla forza dei movimenti di emancipazione, in collaborazione con Radio Popolare, ai due cicli La verità, vi prego, sul presente, curati rispettivamente da Gabriele Del Grande e Matteo Pucciarelli, sui temi caldi della contemporaneità attraverso la viva voce di attivisti e reporter, con le testimonianze di intellettuali del mondo arabo e le inchieste originali di Ciro Corona, Federica Cabras, Danilo Chirico e Marco Omizzolo. Ai diritti è dedicata anche la rassegna cinematografica Expanded ’68, a cura del critico Federico Rossin, con proiezioni di film e documentari rari o inediti di autori come Jean-Luc Godard, Philippe Garrel, Joao Silvèrio Trevisan e il Collettivo Femminista di Cinema-Roma.

TERRITORI E CONVIVENZA,Fra gli appuntamenti più rilevanti: Atlante delle città, sei incontri in collaborazione con il Politecnico di Milano che propongono un giro del mondo attraverso dodici ritratti urbani con gli architetti Raquel Rolnik e Javier Arpa, il sociologo Richard Sennett, il fotografo Filippo Romano e lo scrittore Ian Manook. E, in occasione di Milano ArchWeek 2018, la seconda edizione di About a City per ripensare la città dal basso alla ricerca di modelli policentrici e inclusivi.

ECONOMIE E RISORSE, una riconfigurazione del ruolo della società civile, degli amministratori locali e delle istituzioni pubbliche nazionali e internazionali per promuovere maggiore uguaglianza. Si comincia con il Water Watch Summit, una giornata prodotta dalla Fondazione e da MM, a tre anni dalla fine di Expo 2015, per riflettere su strumenti e visioni della gestione della risorsa-acqua su scala urbana. E si prosegue con il ciclo There is no alternative per approfondire esperienze che nel mondo danno vita a piccole e grandi utopie economiche. Infine, Agorà – Le conseguenze del futuro, in partnership con Eni: sei dimensioni di cambiamento – conoscenza, formazione, comunità, salute, cibo, spazio – per orientarci nella complessità del presente con interpreti di prestigio internazionale come l’economista Raj Patel, il geografo Ash Amin, il filosofo e psicanalista Miguel Benasayag.

POLITICA E POLITICHE,per riformare le regole del capitalismo e rendere sostenibile l’impatto sociale del cambiamento del lavoro. Prosegue l’indagine di What is Left / What is Right, la serie di approfondimenti curati da Gad Lerner sulle forme che sta assumendo la politica tra europeismo e antieuropeismo.

Sul tema del lavoro, si segnalano le Jobless Society Lectures in collaborazione con The Adecco Group, dedicate ai processi di sviluppo tra Stato e corporation con gli economisti Joan Rosès, John Mikler e Annalisa Murgia.

ALTA FORMAZIONE, la Fondazione promuove un nuovo Master di II livello in Sustainable Development Jobs in collaborazione con Università di Milano-Bicocca, percorso formativo in lingua inglese, dedicato a formare le professioni legate allo sviluppo sostenibile, e conferma la seconda edizione del Master di I livello in Public History “Il racconto della storia, i mestieri della cultura” in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano.

Per l’importanza che Fondazione Giangiacomo Feltrinelli assegna alla conoscenza e al tempo da dedicare all’approfondimento, da quest’anno la Sala di Lettura resterà aperta anche in orari serali: da lunedì a venerdì dalle 9.30 alle 17.30 per consultazione dell’archivio; da lunedì a sabato dalle 9.30 alle 23.00 per attività di studio e ricerca. www.fondazionefeltrinelli.it


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