Milano, scuola dell’infanzia in viale Ungheria ristrutturata: i bambini rientreranno in una scuola nuova

Milano, 30 gennaio 2021 – Sono finiti i lavori di ristrutturazione, bonifica e ricostruzione nella scuola dell’infanzia di viale Ungheria 42. Dopo quasi un anno e mezzo dall’inizio dell’intervento, lunedì primo febbraio i bambini e le bambine, finora ospitati nella primaria situata in Largo Guerrieri Gonzaga, torneranno nella loro scuola.

La scuola era stata chiusa nel maggio del 2018 perché era stato inizialmente riscontrato un grave problema al tetto e, nel momento dell’intervento per la sua sistemazione, ci si era resi conto che anche la struttura necessitava di lavori. L’insieme di questi eventi ha necessariamente allungato i tempi della progettazione e della esecuzione dell’opera, incrementando anche l’importo necessario alla sua riqualificazione.

Nell’edificio di viale Ungheria si era reso quindi necessario progettare un intervento molto consistente e impattante, per un costo di 980 mila euro, che ha riguardato la messa in sicurezza e l’adeguamento di tutta la struttura e degli impianti. Tra questi lavori per il rifacimento e l’impermeabilizzazione della copertura e sostituzione dei canali di gronda e dei serramenti esterni, la completa ristrutturazione interna del piano terra, la realizzazione di depositi al piano interrato, il rifacimento dei servizi igienici sia per il personale sia per i bambini. La riqualificazione ha incluso anche gli arredi e le attrezzature interne fornite dall’assessorato all’Educazione.

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Particolare attenzione è stata riservata anche alle opere necessarie per il conseguimento del Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) e alla realizzazione di un impianto elettrico e di un impianto idrico sanitario completamente nuovi.

I lavori si sono svolti con regolarità ad esclusione delle difficoltà intervenute a causa l’emergenza sanitaria dovuta al Covid19, con la sospensione dell’intervento dovuta ai provvedimenti restrittivi adottati con DPCM dell’11 marzo 2020.

“È stato un lavoro articolato e complesso – commenta Paolo Limonta, assessore all’Edilizia Scolastica – che ha avuto anche un lungo stop necessario per la revisione di tutto il progetto. Una chiusura così protratta nel tempo è stata ovviamente anche un sacrificio sia per i bambini e le bambine, sia per i loro genitori, che ringraziamo per la pazienza. Oggi però siamo felici di fronte alla buona notizia di una scuola completamente messa a nuovo, pronta ad accogliere i piccoli del quartiere”.


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