Cagliari, “La notte delle ricercatrici e dei ricercatori”

All’Orto Botanico

Cagliari, “La notte delle ricercatrici e dei ricercatori”.

Salute, stili di vita, bullismo, robotica, biologia, farmaci anticancro. E poi, antimateria, fisica delle particelle, sicurezza in mare, esperimenti, laboratori per i bambini, astronomia e interfaccia uomo-macchina. Sono una cinquantina gli appuntamenti in programma per la giornata di venerdì 30 settembre all’Orto Botanico di Cagliari.

Finanziata dalla Commissione Europea – azioni Marie Skłodowska / Curie e organizzati dall’Ateneo cittadino “La notte delle ricercatrici e dei ricercatori”, così la denominazione per questo 2022, celebra la ricerca e il suo «ruolo fondamentale nella società», perché «contribuisce a garantire lo sviluppo sociale ed economico».

A dirlo l’assessora Marina Adamo intervenuta martedì alla presentazione dell’evento ospitata proprio nel grande giardino ottocentesco, a ridosso del dipartimento universitario di scienze ambientali, tra l’Anfiteatro romano, l’Orto dei Cappuccini e la cosiddetta Villa di Tigellio.

«Viviamo nella società della conoscenza e si compete per l’eccellenza. Cagliari è città universitaria e come assessora alla Pubblica istruzione, con delega ai rapporti con l’Università, sottolineo l’importanza di questo evento che mette il nostro ateneo al centro dell’attenzione e coinvolge in questa edizione anche le scuole».

«Il messaggio che deve passare tra i più piccoli e gli universitari – ha concluso la rappresentante della Giunta Truzzu – è che bisogna coltivare la curiosità dei nostri studenti. Con curiosità e passione si studia, si sperimenta e si raggiungono grandi risultati e soddisfazioni».

Sin dal titolo “La notte delle ricercatrici e dei ricercatori” rispecchia tutta la società. È frutto di «sinergie ampie». Ed è figlia di una «vocazione inclusiva» scritta nel dna dell’Università, che si concretizzerà una volta di più con la discussione della tesi di laurea di un detenuto nel carcere di Massama, ha anticipato il rettore Francesco Mola, facendo gli onori di casa. Affianco a lui, Gianluigi Bacchetta, direttore Orto botanico. E poi Luciano Colombo, prorettore per la Ricerca scientifica, che ha spiegato nei dettagli il calendario degli eventi in programma e quello di pre-eventi, in presenza e da remoto, in corso e che si sono tenuti con successo a Cagliari e Monserrato.

Al link il programma completo: www.sharper-night.it.

L'assessora Marina Adamo - presentazione La notte delle ricercatrici e dei ricercatori

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