Come recuperare l’udito perso? Scopri le soluzioni

Come recuperare l’udito perso? Scopri le soluzioni.

Può essere frustrante perdere la capacità di sentire bene per godersi una buona serata con gli amici o in famiglia ma, purtroppo, i casi di disturbo o perdita dell’udito si rivelano essere sempre più frequenti.

 

Ci sono due principali tipologie di perdita uditiva:

  • Danni all’orecchio interno o al nervo acustico;
  • Impedimenti fisici che non consentono alle onde sonore di raggiungere l’orecchio interno (accumulo di cerume, eccesso di fluidi o altro).

Nel caso di condizioni curabili e temporanee, a seconda che la perdita dell’udito sia improvvisa o graduale, le cause possono essere diverse: tappo di cerume, infezioni, timpano perforato, oppure otite effusiva, otosclerosi e accumulo di pelle.

Quando l’indebolimento dell’udito è permanente, sono l’esposizione prolungata a suoni e rumori molto forti e il semplice processo di invecchiamento a costituirne la causa. Altri fattori di rischio possono essere disturbi ereditari, malattie infettive o traumi.

Se stai riscontrando problematiche legate a un deficit uditivo più o meno evidente, affidati ad uno specialista. I centri AudioVita ti assistono durante tutto il trattamento, dai test audiometrici professionali per comprendere l’entità della perdita all’acquisto di apparecchi acustici in grado di ripristinare il tuo udito.

Come trattare una perdita uditiva?

L’approccio terapeutico varia a seconda della causa e della gravità dei sintomi.

Generalmente, gli antibiotici vengono utilizzati per trattare le infezioni, mentre si ricorre alla chirurgia per curare problemi come membrane timpaniche perforate o rigidità degli ossicini dell’orecchio. Nel caso di tappo di cerume o eccesso di secrezioni o fluidi, è sufficiente consultare un otorinolaringoiatra per ripulire il condotto uditivo.

Nel caso di perdita dell’udito da esposizione al rumore o da età avanzata, è necessario l’utilizzo di apparecchi acustici, utili a rendere i suoni più alti e a isolare i rumori di sottofondo.

Apparecchi acustici, una soluzione personalizzata sulle tue esigenze

Gli apparecchi acustici sono dispositivi medici ad alta tecnologia regolabili e personalizzabili a seconda delle esigenze del paziente. Possono essere considerati come piccoli amplificatori che assorbono i suoni dal mondo esterno attraverso un microfono, li trasformano in impulsi elettrici e li amplificano riconvertendoli in suono.

Più intelligenti che mai, migliorano l’esperienza di ascolto in modi prima impensabili. Come? Dotati di un amplificatore che funge da cervello computerizzato, gli apparecchi acustici di ultima generazione si differenziano da quelli analogici perché intensificano solo i suoni di cui la persona ha bisogno per un’esperienza uditiva più naturale e autentica.

Di fatto, se con le soluzioni analogiche i segnali sonori sono continui e uniformi nel flusso, i moderni dispositivi digitali colgono le sottili sfumature e qualità del suono naturale.

Gli apparecchi acustici vanno scelti affidandosi ai consigli e alla professionalità del tecnico audioprotesista che, dopo una valutazione del caso, determina la soluzione migliore a seconda del profilo uditivo di ognuno. Vediamo quali sono le due principali tipologie:

  • L’apparecchio acustico retroauricolare si adatta dietro l’orecchio e dirige il suono all’interno del condotto uditivo attraverso un sottile tubo trasparente collegato ad un auricolare su misura. Questa soluzione è adatta per sensibilità uditive medio-gravi.
  • L’apparecchio acustico endoauricolare posiziona il ricevitore all’interno del condotto uditivo, rendendosi praticamente invisibile. Si tratta di una soluzione piccola, leggera e confortevole che può essere valutata in base allo spazio effettivamente disponibile all’interno del condotto.

Come recuperare l’udito perso

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