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Scafati, lite tra coetanei finisce a colpi di pistola: 21enne arrestato per tentato omicidio

Tentato omicidio a Scafati: 21enne arrestato per una sparatoria dopo una lite tra giovani

È stato eseguito nella giornata del 20 gennaio, a Scafati, un provvedimento di custodia cautelare in carcere nei confronti di un giovane di 21 anni del posto, gravemente indiziato del reato di tentato omicidio. L’ordinanza è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Nocera Inferiore, su richiesta della Procura della Repubblica, ed eseguita dai Carabinieri della Tenenza locale nell’ambito di un’attività investigativa tempestiva e articolata.

La ricostruzione dei fatti avvenuti il 3 gennaio

Secondo quanto emerso allo stato delle indagini, i fatti risalgono alla serata del 3 gennaio scorso, quando, sempre a Scafati, si sarebbe verificata una violenta lite tra coetanei. Il diverbio, scaturito per motivi ritenuti futili, sarebbe rapidamente degenerato fino a culminare in un episodio di estrema gravità. L’indagato, al culmine della discussione, avrebbe infatti esploso un colpo di pistola, colpendo un giovane di 20 anni.

Il ferimento e l’allarme tra i presenti

Il proiettile ha raggiunto la vittima al fianco sinistro, provocandole una ferita che ha richiesto immediati soccorsi sanitari. L’episodio ha generato momenti di forte tensione e preoccupazione tra i presenti e nella comunità locale, richiamando l’attenzione delle forze dell’ordine su una dinamica particolarmente allarmante per le modalità e per il contesto in cui si è verificata.

Le indagini e il quadro accusatorio

Le indagini condotte dai Carabinieri hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico del 21enne, delineando un quadro accusatorio ritenuto sufficiente dall’autorità giudiziaria per l’emissione della misura cautelare più afflittiva. L’uso di un’arma da fuoco in un contesto di conflittualità giovanile ha rappresentato un elemento centrale nella valutazione della pericolosità della condotta e del rischio di reiterazione del reato.

La risposta dello Stato e la tutela della sicurezza pubblica

L’adozione della custodia cautelare in carcere si inserisce in un’azione di contrasto ferma e decisa ai reati contro la persona e all’uso illegale delle armi, con l’obiettivo di garantire la sicurezza della collettività e riaffermare il principio di legalità. Le indagini proseguono per chiarire ogni ulteriore aspetto della vicenda.

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