Macellazione clandestina nel centro storico di Salerno: sequestri e chiusure, maxi sanzioni
Controlli NAS a Salerno: scoperta macellazione clandestina, sequestrata una tonnellata di alimenti
Un’operazione congiunta delle forze dell’ordine e degli enti di controllo ha portato alla scoperta di una macellazione clandestina nel cuore del centro storico di Salerno, con il sequestro di ingenti quantitativi di alimenti e la chiusura immediata di più esercizi commerciali per gravi violazioni igienico-sanitarie e in materia di sicurezza sul lavoro.
L’operazione e i controlli
I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS), insieme al personale della Compagnia locale, del Nucleo Ispettorato del Lavoro Carabinieri, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, della Polizia Municipale di Salerno e dell’ASL di Salerno, hanno eseguito un decreto di ispezione dei luoghi emesso dalla Procura della Repubblica di Salerno.
Durante l’attività, in un immobile del centro storico, è stato individuato un locale gestito da un cittadino di origine extracomunitaria abusivamente adibito alla macellazione, in pessime condizioni igienico-sanitarie: sporco diffuso, superfici non sanificabili, pareti e soffitti privi di rivestimenti adeguati e presenza di infestanti.
Sequestri e sospensioni immediate
Il locale è stato sospeso con effetto immediato. Contestualmente sono stati sequestrati:
- 6 quintali di prodotti carnei e carcasse animali privi di bollatura sanitaria;
- 1 tonnellata di alimenti (carni, prodotti ittici, riso e legumi) in cattivo stato di conservazione.
I controlli sono stati estesi a un minimarket vicino, riconducibile al medesimo soggetto: anche qui è scattata la chiusura “ad horas” per gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali, con sequestro amministrativo di oltre 40 kg di alimenti (vegetali, ittici, carni e formaggi congelati) privi di indicazioni di tracciabilità. L’attività è stata sospesa anche per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Altri esercizi chiusi: kebab e minimarket
Nel medesimo contesto sono stati ispezionati altri due esercizi etnici:
- Kebab: disposta la chiusura immediata per gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali (presenza di infestanti, servizi igienici non funzionanti, sporco pregresso, utensili non idonei). È stata inoltre sospesa l’attività per lavoro nero e per gravi violazioni sulla sicurezza. Contestata una violazione per l’impiego di un lavoratore non regolarizzato.
- Altro minimarket: chiusura “ad horas” per carenze igienico-sanitarie e strutturali; posti sotto vincolo circa 190 kg di alimenti in cattivo stato di conservazione e sequestrati 65 kg tra riso, legumi e dolciumi senza tracciabilità. Anche in questo caso, sospensione immediata per gravi carenze sulla sicurezza sul lavoro.
Sanzioni e verifiche in corso
Sono in corso ulteriori accertamenti amministrativi da parte della Polizia Annonaria e del Nucleo Operativo Prevenzione Reati – Decoro Urbano e Ambiente della Polizia Locale, con verifiche su autorizzazioni e contratti di affitto dei locali controllati.
I titolari degli esercizi sono stati deferiti per diverse violazioni della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Complessivamente sono state contestate:
- ammende per 20.671,41 euro;
- sanzioni amministrative per 21.900,00 euro.
Riproduzione riservata © Copyright La Milano

