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Assicurazione viaggio: tutto quello che c’è da sapere

Assicurazione viaggio: tutto quello che c’è da sapere

L’assicurazione viaggio è una polizza che garantisce protezione mentre ci si trova in viaggio all’estero, soprattutto in caso di malattie o incidenti, ed è uno strumento molto utile scelto da sempre più persone nel nostro paese. Sul mercato sono disponibili numerose polizze offerte da diversi siti web ed è dunque molto facile perdersi tra di esse e non sapere quale può essere più adatta alle proprie esigenze.

Ma quali sono le cose da sapere per scegliere un’assicurazione viaggio? Vediamo prima di tutto le diverse tipologie di polizza e le caratteristiche da tenere in considerazione per scegliere la più adatta prima della partenza.

 

Tipologie di assicurazione viaggio

Ci sono diversi tipi di assicurazione viaggio, ma fondamentalmente queste possono essere suddivise in 4 categorie:

  • Assicurazione viaggio sanitaria: con questa polizza assicurativa è possibile coprire tutte le spese derivanti da eventuali problemi di salute, come malattie o incidenti. In essa sono compresi anche i rientri in aereo di urgenza.
  • Assicurazione bagaglio: questa polizza permette di coprire gli eventuali incidenti in relazione al bagaglio, ovvero furto o smarrimento.
  • Assicurazione annullamento: con questo tipo di assicurazione è possibile ricevere un rimborso di tutte le spese già sostenute in caso di annullamento del viaggio, come ad esempio il costo dell’aereo e quello dell’hotel.
  • Assicurazione tutto incluso: in essa sono comprese sia l’assicurazione bagaglio che quella sanitaria. In alcuni casi arriva a comprendere anche la copertura per il furto di macchine fotografiche, cellulari e altri oggetti di valore, indennizzi per il ritardo del volo e rimborsi spese per eventuali prolungamenti di soggiorno indesiderati. È quindi la più completa di tutte.

 

Quale scegliere tra queste assicurazioni? La scelta dipende chiaramente dalle necessità del caso. Se non si hanno con sé particolari oggetti di valore, ad esempio, è possibile stipulare solo una polizza sanitaria. Se invece si viaggia in paesi con un rischio maggiore di furti o ad alto tasso di criminalità, stipulare anche quella del bagaglio è una migliore idea.

Un fattore da tenere in considerazione in questo senso è indubbiamente il costo e i servizi inclusi nel pacchetto. Prima di procedere all’acquisto, quindi, è consigliabile valutare le diverse proposte offerte dalle varie agenzie fisiche e online.

Molte di queste offrono infatti la possibilità di ricevere un preventivo gratuito e senza impegno, come nel caso in cui si voglia stipulare un’assicurazione per un viaggio su Traveleasy.it, che è una delle agenzie tra le più affidabili sul web. Questa offre diverse opzioni di assicurazione tra cui scegliere, a partire da 8 euro, con la formula “viaggio singolo” o “annuale”.

Assicurazione e paesi esteri: quando non serve, quando è raccomandata e quando è obbligatoria

Per viaggiare in Europa e anche in alcuni paesi al di fuori della comunità europea l’assicurazione sanitaria non è necessaria. Questo perché ci sono degli accordi bilaterali che permettono ai viaggiatori di presentare semplicemente la propria tessera di assicurazione malattia (TEAM) per usufruire della sanità pubblica. Ad esempio non è necessario fare un’assicurazione in Svizzera, Norvegia, Islanda e Liechtenstein.

Ci sono invece paesi in cui l’assicurazione è addirittura obbligatoria, tanto che se non si presenta l’assicurazione al momento dell’ingresso nel paese si potrebbe essere rifiutati e costretti a tornare indietro. Ciò avviene ad esempio per Cuba, Algeria e Thailandia. In tutti gli altri paesi invece non è obbligatoria ma comunque è raccomandata, poiché potrebbe essere necessaria per evitare di affrontare grosse spese per cure urgenti.

Assicurazione viaggio: quale deve essere il massimale?

Effettuare il calcolo del massimale per l’assicurazione viaggio è in realtà molto semplice quando si parla di bagagli e furto: il massimale deve infatti arrivare a coprire il valore degli oggetti che si portano con sé.

Per quanto riguarda invece la copertura sanitaria il calcolo diventa più complesso. Si raccomanda di solito di chiedere che il massimale sia calcolato in base ai giorni e alle azioni precise che si devono svolgere durante il viaggio. Le assicurazioni possono infatti arrivare a coprire fino a 15 giorni di ricovero in ospedale, in aggiunta al volo di rientro urgente in Italia.

Altro fattore da non sottovalutare nel momento in cui si stipula una assistenza viaggi è il servizio assistenza clienti offerto dall’assicuratore stesso, che deve essere sempre disponibile per risolvere eventuali problemi o rispondere ai dubbi del cliente.

Assicurazione viaggio

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