Cura dei denti: cos’è la prevenzione?

La prevenzione, in ogni disciplina e dunque anche in medicina, ha l’obiettivo di evitare il verificarsi o il diffondersi di fatti non desiderati o dannosi.

Quali possono essere questi fatti indesiderati?
Se parliamo di denti l’effetto avverso più importante non può che essere la perdita di un dente che può avere diverse cause. Tra queste possiamo nominare la carie che può esser la conseguenza di diversi fattori.
Un’altra patologia da non prendere sottogamba è quella che tempo fa veniva chiamata “piorrea”.
Il risultato di questa malattia era la perdita di denti anche sani.

Come facciamo dunque a prevenire? In cosa consiste la prevenzione?
La prevenzione prevede diversi misure nelle quali è parte attiva lo studio dentistico al completo oltre che il paziente.
Al paziente, dunque, è consigliato, oltre a un’igiene corretta domiciliare, di fare visite di controllo spesso proprio per evitare o intercettare l’insorgenza di malattie che riguardano il cavo orale che passano dalle più comuni carie, passando alle patologie “gengivali” sino a patologie più importanti come le neoplasie.L’odontoiatra visitando spesso il paziente, e per spesso si intende ogni 6/12 mesi in base al bisogno, ha sotto controllo la salute orale del soggetto e può indicare le soluzioni adatte per tempo, come ad esempio delle cure conservative o delle sedute di igiene.
Quest’ultime hanno una funzione importantissima, il mantenimento in salute del parodonto che, semplificando, è la struttura che sostiene il dente.

A cura del Dott. Luigi Russo


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