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Roma, dalla app YouPol al delivery della droga: 15 arresti e oltre 3,5 chili di stupefacenti sequestrati

Operazioni antidroga a Roma: segnalazioni YouPol decisive per 15 arresti e sequestri record

ROMA – Dalle segnalazioni dei cittadini tramite l’app YouPol al delivery della droga a domicilio o in punti d’incontro apparentemente anonimi: è il bilancio dell’ultima intensa attività di contrasto allo spaccio messa in campo dalla Polizia di Stato nella Capitale. In pochi giorni sono scattati 15 arresti e il sequestro di oltre 3,5 chili di sostanze stupefacenti, tra cocaina, crack e altre droghe, al termine di una serie di operazioni coordinate su tutto il territorio urbano.

Le modalità operative dei pusher, sempre più fluide e mimetiche, sono state intercettate dagli agenti della Questura di Roma grazie a controlli mirati, appostamenti discreti e, soprattutto, al contributo dei cittadini attraverso l’app YouPol, strumento rivelatosi determinante per l’avvio di diversi interventi.

Autolavaggi, strade e case-magazzino: le nuove rotte dello spaccio

Tra i blitz più significativi spicca quello dei “Falchi” della Squadra Mobile nel quartiere Labaro, dove due donne avevano individuato un autolavaggio a gettoni di via Falcade come luogo “sicuro” per gli scambi droga-denaro. Il passaggio è stato però monitorato in tempo reale dagli agenti: all’interno dell’auto, in un barattolo nascosto vicino alla leva del cambio, sono stati trovati 17 involucri di cocaina e 100 euro in contanti. Per entrambe è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio.

In via Aldo Capitini, invece, un pusher operava “a cielo aperto”, ricevendo i clienti su appuntamento. Il tentativo di fuga e di disfarsi delle dosi non è bastato a evitare il fermo. Analogamente, non sono mancati i cosiddetti “rider della droga”: cinque corrieri arrestati in tre diverse operazioni tra centro e periferia, con ordinativi via social network e consegne rapide in punti concordati.

Dalle consegne travestite alle segnalazioni anonime

In zona corso Francia, una consegna era stata mascherata da visita a un parente: gli agenti hanno però rinvenuto il carico sul tavolo della cucina e 19 involucri tra crack e cocaina nascosti nel reggiseno della donna. Fondamentale anche una segnalazione anonima su YouPol che ha portato le Volanti e l’XI Distretto San Paolo in un’abitazione della zona Portuense, utilizzata come vero e proprio deposito di droga. Il proprietario, un 51enne romano, è stato arrestato.

Altri sei arresti sono stati eseguiti tra via Boccea, via Tuscolana, Primavalle, Grotta di Gregna e i comuni di Colleferro e Tivoli, dove le dosi venivano occultate negli indumenti intimi, nei bagagli o all’interno dei veicoli.

Sicurezza partecipata e prevenzione sul territorio

Le operazioni, tutte convalidate dall’Autorità giudiziaria, confermano l’efficacia di una strategia che unisce controllo capillare del territorio e collaborazione dei cittadini, mappando l’intero tessuto urbano e rafforzando la sicurezza partecipata come leva fondamentale nel contrasto ai fenomeni criminali.

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