La Befana della Polizia di Stato arriva in Lamborghini al Gemelli: sorrisi e solidarietà per i piccoli pazienti
La Befana della Polizia di Stato arriva al Policlinico Gemelli in Lamborghini: doni, atleti delle Fiamme Oro e sorrisi per i bambini ricoverati.
La Befana della Polizia di Stato arriva in Lamborghini al Gemelli: sorrisi e solidarietà per i piccoli pazienti.
Un arrivo speciale, capace di unire stupore, emozione e vicinanza concreta. Anche quest’anno la Befana della Polizia di Stato ha fatto tappa al Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, portando un momento di gioia ai bambini ricoverati nei reparti pediatrici della struttura romana. L’iniziativa, ormai divenuta una tradizione molto attesa, è stata organizzata e fortemente voluta dall’Ufficio Comunicazione Istituzionale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
A rendere l’evento ancora più suggestivo è stato l’arrivo della Befana a bordo della nuova Lamborghini Huracán, scortata dagli operatori della Polizia Stradale, della Polizia Postale e della Questura di Roma. Un ingresso scenografico che ha immediatamente catturato l’attenzione dei piccoli degenti e delle loro famiglie, trasformando la hall dell’ospedale in un luogo di festa e meraviglia.
Accanto agli uomini e alle donne in divisa, hanno preso parte all’iniziativa anche alcuni atleti del Gruppo Sportivo Fiamme Oro: la nuotatrice Silvia Meschiari, la schermitrice Sofia Ciaraglia e il pugile Alessandro Marziali, testimoniando con la loro presenza l’impegno della Polizia di Stato non solo sul piano della sicurezza, ma anche su quello sociale e umano.

La Befana ha distribuito peluche e dolcetti, visitando i reparti di Pediatria, Chirurgia Pediatrica, Nemo Pediatrico e Neuropsichiatria infantile. Un gesto semplice ma dal forte valore simbolico, pensato per regalare un sorriso ai bambini e far sentire loro la vicinanza delle istituzioni in un momento delicato del loro percorso di cura.
Ad accogliere la delegazione della Polizia di Stato erano presenti alcune delle principali figure sanitarie del Policlinico Gemelli: il professor Antonio Gasbarrini, direttore scientifico della Fondazione, il professor Eugenio Mercuri, direttore del Dipartimento di Scienze della Salute della Donna, del Bambino e di Sanità Pubblica, la dottoressa Roberta Onesimo, direttrice del reparto di Pediatria, la professoressa Marika Pane, direttrice del Centro Clinico Nemo area pediatrica, il professor Antonio Ruggiero, direttore dell’Oncologia Pediatrica, e la dottoressa Chiara Veredice, responsabile della Neuropsichiatria infantile. Per la Polizia di Stato era presente Domenico Cerbone, direttore dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di attenzione verso i più piccoli già avviato nei giorni precedenti nella Capitale, con analoghe visite all’Ospedale San Camillo e all’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani. Occasioni diverse, unite dallo stesso obiettivo: portare conforto, leggerezza e un messaggio di solidarietà concreta ai bambini ricoverati.
Ancora una volta, la Befana della Polizia di Stato ha dimostrato come la divisa possa farsi simbolo di protezione, umanità e vicinanza, trasformando una giornata in ospedale in un ricordo speciale da custodire.
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