Anche i paracadutisti del 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti “Tuscania” hanno preso parte a un articolato e capillare servizio di controllo straordinario del territorio nel quartiere Quarticciolo, area da tempo al centro dell’attenzione delle forze dell’ordine per la persistente presenza di piazze di spaccio. L’attività è stata coordinata dai Carabinieri della Compagnia Carabinieri di Roma Casilina ed è stata pianificata in stretto raccordo con la Procura della Repubblica di Roma, con l’obiettivo di colpire in modo incisivo le reti di distribuzione di stupefacenti attive nel quadrante est della Capitale.
Le linee strategiche della sicurezza condivise in Prefettura
L’operazione si inserisce nel solco delle linee strategiche per l’ordine e la sicurezza pubblica indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Un dispositivo che mira a rafforzare la presenza dello Stato nelle periferie, combinando prevenzione, repressione e controllo dinamico del territorio, con particolare attenzione alle aree più esposte ai fenomeni di criminalità diffusa.
Diciassette arresti in flagranza e un ricercato assicurato alla giustizia
Il bilancio dell’attività è significativo: 17 persone sono state arrestate in flagranza di reato, tre di nazionalità italiana e quattordici straniere tutte con precedenti specifici e gravemente indiziate di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso del servizio è stato inoltre rintracciato e arrestato un ulteriore soggetto destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per analoghi reati, a conferma dell’efficacia del dispositivo messo in campo.
Sequestrate cocaina e crack, recuperate anche armi improprie
Durante i controlli sono state sequestrate oltre 500 dosi tra cocaina e crack, rinvenute addosso agli indagati, recuperate dopo essere state lanciate nel tentativo di eludere i controlli o individuate in nascondigli improvvisati tra i lotti condominiali. L’azione dei militari ha portato anche al sequestro di una pistola scacciacani e di un coltello a serramanico, elementi che evidenziano il livello di pericolosità del contesto operativo e la necessità di un intervento ad alta intensità.

Blitz a tenaglia e inseguimenti in piena sicurezza
Le operazioni si sono sviluppate attraverso una serie di blitz consecutivi, caratterizzati dalla chiusura a tenaglia dei principali accessi alle piazze di spaccio. La pressione esercitata è stata tale da paralizzare temporaneamente l’attività illecita: in alcuni momenti si sono formate file di acquirenti, anche con una ventina di persone in attesa, in assenza di pusher disponibili perché già arrestati. Cinque degli indagati hanno tentato la fuga a piedi, ma sono stati bloccati al termine di inseguimenti condotti in condizioni di piena sicurezza grazie al coordinamento tra i Carabinieri territoriali e il personale del Tuscania.
Controlli rafforzati anche nelle prossime settimane
L’operazione rappresenta un tassello di un più ampio dispositivo di controllo del territorio che proseguirà nelle prossime settimane, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza e legalità nelle aree periferiche della Capitale. La presenza congiunta delle unità territoriali e dei reparti specializzati conferma la volontà delle istituzioni di mantenere alta l’attenzione e di rispondere con fermezza ai fenomeni criminali che minano la vivibilità dei quartieri.
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