Anguillara, genitori di Claudio Carlomagno trovati morti in casa: ipotesi suicidio e lettera al figlio Davide
Trovati impiccati in casa i genitori di Claudio Carlomagno: la Procura dispone l’autopsia e indaga sulla lettera lasciata al figlio Davide
Anguillara Sabazia torna al centro di una vicenda drammatica che scuote la comunità e riaccende l’attenzione sull’inchiesta per l’omicidio di Federica Torzullo, 41 anni, uccisa nella villetta di famiglia. Nella giornata di oggi, infatti, Pasquale Carlomagno e Maria Messenio, genitori di Claudio Carlomagno – reo confesso del femminicidio della moglie – sono stati trovati morti impiccati nella loro abitazione.
Secondo quanto emerso, la coppia avrebbe lasciato una lettera indirizzata all’altro figlio, Davide Carlomagno, nella quale avrebbe spiegato le ragioni del gesto prima di togliersi la vita. Sul posto sono intervenuti carabinieri, polizia locale e vigili del fuoco: l’area intorno alla villetta è stata transennata e sono ancora in corso i rilievi.
Il ritrovamento dei corpi: l’allarme lanciato dalla zia
A dare l’allarme sarebbe stata la zia di Claudio e Davide Carlomagno, sorella di Maria Messenio. La donna, preoccupata perché non riusciva a mettersi in contatto con la coppia, si è rivolta ai carabinieri.
I militari, una volta arrivati sul posto, hanno fatto la tragica scoperta: i due coniugi erano impiccati in casa. L’ipotesi prevalente, allo stato attuale, è quella di un suicidio, anche se saranno gli accertamenti medico-legali e investigativi a chiarire definitivamente ogni dettaglio.

La lettera lasciata dai coniugi: destinata al figlio Davide
Un elemento centrale della vicenda è rappresentato dalla presunta missiva lasciata da Pasquale Carlomagno e Maria Messenio. La lettera sarebbe indirizzata al figlio Davide, e conterrebbe una spiegazione del gesto.
Gli investigatori stanno valutando con attenzione questo passaggio, anche perché la tragedia arriva in un contesto già segnato dall’inchiesta sull’omicidio di Federica Torzullo, che ha sconvolto Anguillara Sabazia e acceso un forte clamore mediatico.
Maria Messenio si era dimessa da assessore alla Sicurezza
Tra gli aspetti che stanno suscitando ulteriore attenzione pubblica c’è anche il ruolo istituzionale ricoperto da Maria Messenio, che nei giorni scorsi si era dimessa dall’incarico di assessore alla Sicurezza di Anguillara Sabazia.
La sua figura era nota in città anche per il passato professionale: secondo quanto riferito, era stata poliziotta, prima di entrare nell’amministrazione comunale.
Le parole dell’avvocato di Claudio Carlomagno: “Sono sconvolto”
A commentare a caldo la notizia è stato l’avvocato Andrea Miroli, difensore di Claudio Carlomagno, che ha dichiarato di essere sconvolto, definendo i due coniugi “bravissime persone”.
Una reazione che restituisce il clima di smarrimento e incredulità che si respira attorno alla famiglia, in una sequenza di eventi che in pochi giorni ha assunto i contorni di una tragedia totale.
Indagini in corso: la Procura disporrà l’autopsia
Sul fronte giudiziario, la Procura di Civitavecchia disporrà l’autopsia sui corpi di Pasquale Carlomagno e Maria Messenio.
Secondo quanto si apprende, non ci sarebbero dubbi sull’ipotesi suicidaria, ma l’esame autoptico potrà fornire ulteriori elementi utili, anche in relazione al contesto generale dell’inchiesta.
Intanto, all’interno dell’abitazione sono ancora in corso i rilievi: sul posto sono presenti i carabinieri e la squadra rilievi tecnico-scientifici del nucleo investigativo del gruppo di Ostia, oltre alla polizia locale e ai vigili del fuoco.
Il sindaco Pizzigallo: “Non ci sono parole, solo silenzio”
La notizia ha avuto un impatto immediato anche sul piano istituzionale e umano. Il sindaco di Anguillara Sabazia, Angelo Pizzigallo, ha affidato a un post sui social un messaggio di dolore e rispetto:
“Non ci sono parole ma solo silenzio. Sono ore di ulteriore dolore profondo per Anguillara Sabazia e per me personalmente.”
Nel messaggio, il primo cittadino ha ricordato anche l’impegno di Maria Messenio come assessore, sottolineando la necessità di un atteggiamento improntato alla discrezione e alla vicinanza verso chi soffre:
“Davanti a tragedie così grandi, le parole faticano a trovare spazio. Resta solo il dovere del rispetto, del silenzio e della vicinanza umana.”
Il caso Federica Torzullo: i dubbi della Procura sulla ricostruzione di Carlomagno
La morte dei genitori di Claudio Carlomagno si inserisce in un quadro già segnato da interrogativi investigativi importanti.
Claudio Carlomagno, infatti, ha confessato l’omicidio della moglie Federica Torzullo, ed è accusato di femminicidio e occultamento di cadavere. Tuttavia, la Procura non sarebbe convinta della dinamica raccontata dall’uomo.
Il procuratore di Civitavecchia, Alberto Liguori, avrebbe ipotizzato due possibili scenari: premeditazione oppure complicità di qualcuno, ribadendo che la ricostruzione fornita non convincerebbe.
A rafforzare i dubbi investigativi contribuirebbe anche quanto emerso dall’autopsia sulla vittima: nello stomaco di Federica Torzullo sarebbero stati trovati residui di cibo, elemento che potrebbe spostare l’orario della morte alla sera precedente rispetto a quanto dichiarato da Carlomagno.
Secondo il racconto reso dall’uomo durante l’udienza di convalida, l’omicidio sarebbe avvenuto tra le 6:30 e le 7:15 del mattino del 9 gennaio, ma le analisi potrebbero indicare una finestra temporale diversa.
I genitori della vittima ascoltati dai carabinieri
Nel frattempo, i carabinieri hanno ascoltato anche i genitori di Federica Torzullo presso la caserma della Compagnia di Bracciano, probabilmente per verificare alcuni aspetti legati alle dichiarazioni rese da Claudio Carlomagno.
Un passaggio investigativo che conferma come l’indagine sia ancora in pieno sviluppo e che il quadro complessivo resti tutt’altro che definito.
I vicini: “Pasquale era disponibile con tutti, non credo sia stato complice”
Intorno alla villetta e nel quartiere, il racconto dei vicini restituisce un’immagine di Pasquale Carlomagno come persona mite e disponibile.
Un residente ha ricordato di aver venduto la casa alla famiglia trent’anni fa e ha descritto Claudio Carlomagno come un uomo schivo, mentre del padre ha detto:
“Era sempre stato una persona onesta, pure troppo buona nella vita. Non era capace di dire di no, a chiunque, era sempre disponibile.”
Secondo lo stesso vicino, l’ipotesi di una complicità del padre rispetto alle azioni del figlio sarebbe improbabile:
“Lui complice del figlio? Non ci credo minimamente.”
Un altro residente ha riferito di aver sentito nel tardo pomeriggio una donna piangere e urlare, ipotizzando che potesse essere proprio la sorella di Maria Messenio, che non riusciva a contattare la coppia dalla mattina.
Anguillara sotto shock: una comunità travolta da una doppia tragedia
Anguillara Sabazia si ritrova ora a fare i conti con una vicenda che, in pochi giorni, ha prodotto una scia di dolore difficilmente immaginabile: prima il femminicidio di Federica Torzullo, poi il ritrovamento dei genitori del reo confesso morti in casa.
Mentre le indagini proseguono e si attendono i risultati degli accertamenti medico-legali, resta il peso umano di una tragedia che coinvolge più famiglie e che colpisce una comunità intera, chiamata – come ha scritto il sindaco – a stringersi “con discrezione e dignità”.
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