Camini, arsenale clandestino nascosto in casa: arrestato un uomo per detenzione illegale di armi e munizioni
Scoperte tre armi clandestine, tra cui una pericolosa “penna-pistola”, e 480 munizioni: l’uomo è stato trasferito nel carcere di Locri.
Camini (RC), arsenale clandestino nascosto in casa: arrestato un uomo per detenzione illegale di armi e munizioni.
CAMINI (Reggio Calabria) – Non un semplice sequestro di armi, ma un’operazione che assume un rilievo particolarmente allarmante per la tipologia e la pericolosità del materiale rinvenuto. È quanto emerso dall’attività dei Carabinieri della Stazione di Riace, supportati dai militari della Stazione di Stignano e dallo Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, che hanno arrestato un uomo residente a Camini, ritenuto fino a quel momento del tutto insospettabile.
Durante una perquisizione accurata, i militari hanno scoperto un vero e proprio arsenale occultato, composto da tre armi da fuoco clandestine, ovvero prive di qualsiasi registrazione e quindi sottratte ai sistemi di controllo e censimento previsti dalla normativa vigente.
Armi modificate e dispositivi occultabili: il rischio per la sicurezza pubblica
Tra le armi sequestrate, una è risultata particolarmente insidiosa: una comune pistola scacciacani, abilmente modificata per renderla idonea allo sparo di munizioni vere. Un’operazione artigianale ma estremamente pericolosa, che trasforma un oggetto teoricamente innocuo in un’arma letale.
Ancora più inquietante il ritrovamento di una cosiddetta “penna-pistola”: all’apparenza una normale penna stilografica, ma in realtà un’arma perfettamente funzionante, dotata di meccanismi identici a quelli di una pistola tradizionale. Le sue dimensioni ridotte e l’aspetto innocuo la rendono facilmente trasportabile e difficilmente individuabile, anche durante controlli sommari, rappresentando un serio pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Centinaia di munizioni e arresto immediato
Nel corso della stessa operazione, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato anche 480 munizioni di diverso calibro, compatibili con le armi clandestine scoperte. Un quantitativo significativo che rafforza la gravità del quadro accusatorio e lascia ipotizzare una disponibilità pronta all’uso dell’arsenale.
Alla luce degli elementi raccolti, per l’uomo è scattato l’arresto immediato. Dopo le formalità di rito, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Locri, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che dovrà ora valutare la sua posizione e le eventuali ulteriori responsabilità penali.
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