Inseguimento da film tra tre province: 28enne arrestato dai Carabinieri. Maxi operazione anche a Mesola, due arresti in poche ore
Notte di paura tra Ferrara, Ravenna e Bologna: inseguimento ad alta velocità e operazioni antidroga, i Carabinieri arrestano due uomini lungo la Romea.
Inseguimento da film tra tre province: 28enne arrestato dai Carabinieri. Maxi operazione anche a Mesola, due arresti in poche ore.
Una serata di apparente tranquillità, nel primo sabato del 2026, si è trasformata in un autentico incubo per automobilisti e forze dell’ordine. Un inseguimento ad altissima velocità, durato decine di chilometri e sviluppatosi attraverso tre province – Ferrara, Ravenna e Bologna, si è concluso con l’arresto di un 28enne residente nel comacchiese, già noto alle forze dell’ordine.
La fuga partita dal litorale ferrarese
Tutto ha avuto origine a Lido di Volano, dove i militari della Compagnia di Comacchio sono intervenuti presso un bar per la segnalazione di un uomo in evidente stato di agitazione. Alla vista della pattuglia dei Carabinieri, il giovane è balzato a bordo di un furgone bianco – di proprietà del padre – dandosi alla fuga a tutta velocità.
Da quel momento si è sviluppato un inseguimento definibile senza esitazioni “da film”: manovre spericolate, sorpassi azzardati, strade percorse contromano e semafori ignorati. Lungo la statale Romea, durante la corsa, una pattuglia della Guardia di Finanza della Tenenza di Comacchio è stata persino speronata dal fuggitivo.
Chilometri di paura tra Ravenna, Ferrara e Bologna
La folle corsa è proseguita attraversando le province di Ravenna e Ferrara, toccando località come Lugo e Alfonsine, per poi interessare il territorio di Argenta, lungo la statale 16, e arrivare fino al confine con la provincia di Bologna, in zona Molinella. Cinque vetture dell’Arma hanno partecipato all’operazione, mantenendo il furgone sotto costante pressione.
È stato proprio ad Argenta che l’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Portomaggiore è riuscita a chiudere il cerchio: dopo un ultimo tentativo di fuga verso la località di Campotto, poco oltre il confine con Medicina, i militari hanno creato le condizioni per bloccare il mezzo in sicurezza. Anche in questa fase, però, il 28enne ha urtato violentemente una “gazzella”, provocando contusioni ai carabinieri intervenuti.
Le motivazioni alla base del gesto restano al vaglio degli investigatori, ma il bilancio avrebbe potuto essere drammatico: solo per un vero e proprio miracolo non si registrano feriti tra i civili, nonostante il traffico del sabato sera.
Arresto convalidato e misure cautelari
Dopo l’arresto, l’uomo è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Portomaggiore. Nella mattinata successiva, il Tribunale di Bologna ha convalidato il fermo disponendo l’obbligo di dimora con permanenza domiciliare dalle ore 20 alle 7. Il giudizio è stato rinviato all’udienza del prossimo 19 febbraio.
Spaccio sulla Romea: arrestato 36enne con cocaina e contanti
Poche ore dopo, un’altra operazione dei Carabinieri ha portato a un arresto nel territorio di Mesola. Nella serata di domenica 4 gennaio, i militari della locale Stazione, impegnati in un servizio mirato al contrasto dello spaccio di droga, hanno fermato un 36enne residente nel rodigino.

L’uomo si trovava a bordo di una vettura parcheggiata in un’area di sosta lungo la statale Romea. Alla vista della pattuglia, una seconda auto presente sul posto si è allontanata rapidamente, mentre il 36enne è stato bloccato e sottoposto a perquisizione.
All’interno del veicolo sono stati rinvenuti oltre 20 grammi di cocaina già suddivisa in dosi, quasi mille euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. Anche in questo caso, il soggetto era già noto alle forze dell’ordine.
Divieto di dimora in provincia di Ferrara
Su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura estense, l’uomo è stato arrestato e trattenuto in camera di sicurezza. Nella mattinata odierna il Tribunale di Ferrara ha convalidato l’arresto, imponendo il divieto di dimora nella provincia estense fino all’udienza fissata per il 23 febbraio.
Due episodi distinti ma accomunati dall’elevato livello di pericolo e dalla tempestiva risposta delle forze dell’ordine, che nelle prime giornate del nuovo anno hanno intensificato controlli e operazioni a tutela della sicurezza pubblica.
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