Cervia, lite familiare degenera in violenza: trentenne arrestata per aggressione ai Carabinieri
È sfociato in un arresto l’intervento effettuato nella serata di ieri dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cervia – Milano Marittima, chiamati ad operare a seguito di una segnalazione per una violenta lite in ambito familiare. L’episodio si è verificato nel territorio comunale di Cervia, dove i militari sono giunti per riportare la situazione alla calma e procedere agli accertamenti di rito.
Il rifiuto di identificarsi e l’escalation di violenza
Durante le prime fasi dell’intervento, mentre i Carabinieri stavano ricostruendo l’accaduto e cercavano di qualificare le responsabilità delle persone coinvolte, una donna trentenne di origine straniera si è rifiutata di fornire le proprie generalità. In pochi istanti la situazione è precipitata: la donna ha dato in escandescenze, scagliandosi contro i militari con graffi, calci e gomitate, opponendo una violenta resistenza all’azione delle forze dell’ordine.
Lesioni ai militari e accompagnamento in caserma
A fronte della condotta aggressiva e della pericolosità manifestata, i Carabinieri sono riusciti a bloccare la donna, evitando conseguenze più gravi. La trentenne è stata quindi accompagnata presso la caserma per le operazioni di identificazione e fotosegnalamento, mentre alcuni militari hanno riportato lesioni riconducibili all’aggressione subita durante l’intervento.
L’arresto e la notte in camera di sicurezza
Valutata la gravità dei fatti, la donna è stata arrestata con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali ad ufficiale o agente di polizia giudiziaria nell’esercizio delle proprie funzioni. Su disposizione del magistrato di turno, l’arrestata è stata trattenuta presso la camera di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida.
La decisione del Tribunale di Ravenna
Nella giornata odierna si è svolta l’udienza davanti al Tribunale di Ravenna, al termine della quale il giudice ha convalidato l’arresto. Nei confronti dell’imputata è stata inoltre applicata la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Cervia, ritenuta congrua rispetto alla condotta tenuta.
Processo rinviato a fine gennaio
Su richiesta del legale difensore della donna, che ha invocato i termini a difesa, l’udienza è stata rinviata al prossimo 27 gennaio 2026. In quella data il procedimento entrerà nel vivo, mentre restano confermate le misure disposte dall’autorità giudiziaria.