Rassegna Stampa di oggi 30/05/2022: Russia-Ucraina

Gli aggiornamenti dell'ultima settimana sul conflitto in Ucraina

Rassegna Stampa di oggi 30/05/2022: Russia-Ucraina.

Gli aggiornamenti dell’ultima settimana sul conflitto in Ucraina.

 

UCRAINA: la situazione sul campo.

Kharkiv: Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rimosso il capo della sicurezza a Kharkiv, in quanto a suo avviso “non ha lavorato per la difesa della città”. Per la prima volta dall’inizio della guerra, il presidente esce da Kiev e va in visita a Kharkiv.

Izyum: Le forze russe continuano le operazioni offensive a sud-est.

Severodonetsk: il sindaco dichiara che circa 1.500 persone del posto sono state uccise dall’inizio del conflitto, e il leader ceceno Kadyrov dichiara di aver preso il controllo completo della città.

Kherson: la regione è interamente occupata dalle forze russe, le quali hanno chiuso ogni accesso al resto del territorio dell’Ucraina. Lo fa sapere il vice capo dell’autoproclamata amministrazione russa della regione, Kirill Stremousov. Mentre, il capo dell’amministrazione civile-militare di Kherson ha detto a Reuters che la decisione per Kherson di unirsi alla Russia avverrà probabilmente l’anno prossimo ritirando le sue precedenti dichiarazioni secondo cui Kherson si sarebbe unita automaticamente alla Russia tramite un “referendum”.

Mariupol: le autorità denunciano nuove atrocità da parte dei russi che “nei locali del supermercato Schyryi Kum hanno creato una discarica di corpi dei caduti ucraini”. Per quanto riguarda gli evacuati da Azovstal, “Stiamo progettando di organizzare un tribunale internazionale sul territorio della repubblica” ha affermato Denis Pushilin, leader della Repubblica popolare di Donetsk, come riporta il Guardian. Si parla, quindi, di creare una sorta di tribunale in stile Norimberga, per processare i militari ucraini evacuati dall’acciaieria Azovstal.

Gli occupanti hanno aperto il porto di Mariupol alla prima nave russa per portare in Russia 200 tonnellate di acciaio laminato e metallo saccheggiati.

RUSSIA

Il Cremlino, come riporta la Tass, riferisce che Kiev ostacola il processo negazionale, cosa che viene riportata anche dal presidente Vladimir Putin al cancelliere austriaco Karl Nehammer.

Intercettato un soldato russo dai Servizi di Sicurezza ucraini, mentre parla delle atrocità commesse. https://vs.ansa.it/sito/video_mp4_export/m20220526175434469.mp4

Boris Bondarev, da vent’anni nella diplomazia russa, ha annunciato le sue dimissioni dall’incarico di consigliere della missione russa alle Nazioni Unite a Ginevra, che ricopriva dal 2019. – Non mi sono mai vergognato tanto del mio paese. –

Le forze armate russe hanno annunciato di aver compito con successo un nuovo test del missile da crociera ipersonico Zircon. I missili ipersonici rappresentano l’ultima generazione di arma strategica e sono potenzialmente capaci di trasportare testate nucleari, sia nella versione balistica, il Kinzhal, sia in quella da crociera, lo Zircon.

Vladimir Putin “è sfuggito ad un attentato meno di due mesi fa“: a sostenerlo è il capo dell’intelligence del ministero della Difesa ucraino, Kyrylo Budanov

ITALIA

Il Cremlino rifiuta le proposte di pace promosse dall’Italia.

Poche ore dopo, il giorno 26 maggio, il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha avuto una conversazione telefonica con Putin finalizzata principalmente a trovare una soluzione condivisa per far fronte alla crisi alimentare in atto. Putin dichiara che la Russia è disposta ad aiutare a superare la crisi alimentare, in cambio della revoca delle sanzioni, e che garantirebbe all’Italia una fornitura ininterrotta di gas.

“Ho avuto una conversazione telefonica con il Presidente del Consiglio Mario Draghi, in prima linea sulla situazione” Inizia così un tweet del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Ci aspettiamo dai nostri partner ulteriore supporto per la difesa”. Con Draghi, Zelensky fa sapere di aver sollevato “il problema dell’approvvigionamento di carburante e sono stati discussi i modi per prevenire la crisi alimentare. Dobbiamo sbloccare insieme i porti ucraini”, conclude.

A maggio, le importazioni italiane di gas russo sono crollate del 60% rispetto ai livelli medi pre-pandemia.

Gli hacker filorussi del gruppo KillNet minacciano l’Italia che scrivono su Telegram “Oggi colpo irreparabile all’Italia”. L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, da parte sua, ha riferito che gli attacchi possono rendere indisponibili i siti per un certo periodo di tempo ma non intaccano l’integrità dei sistemi.

OCCIDENTE

Gli USA si starebbero preparando a inviare all’Ucraina armi più potenti come i missili a lungo raggio (MLRS), che da tempo Kiev sta chiedendo, ritenendo che possano essere il punto di svolta nella guerra, o come l’High Mobility Artillery Rocket System (HIMARS), più leggero dell’MLRS ma in grado di sparare lo stesso numero di munizioni.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky afferma che “Il catastrofico svolgersi degli eventi potrebbe ancora essere fermato se i forti del mondo non flirtassero con la Russia – ha aggiunto Zelensky – ma insistessero davvero per porre fine alla guerra”.

Dall’altra parte, il primo ministro russo Mishustin annuncia – L’Occidente sta cercando di cancellare il nostro Paese, di rimuoverlo dalla mappa del mondo. –

Il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Olaf Scholz hanno chiesto al leader del Cremlino Vladimir Putin di liberare i 2.500 combattenti dell’Azovstal.

Michel scrive una lettera ai 27 leader, in vista del consiglio, nella quale annuncia che è fondamentale trovare delle soluzioni per ovviare alla crisi alimentare, come esportare i prodotti agricoli ucraini utilizzando le infrastrutture dell’Ue.

L’Ue sta valutando di lanciare una missione per scortare le navi di grano.

 

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