Milva è scomparsa a 81 anni, il Teatro alla Scala e il Sindaco di Milano le rendono omaggio

Nella giornata del 24 aprile 2021 ha perso la vita Milva, celebre cantante italiana. A darne la notizia è stata la figlia.

A Milano il Teatro alla Scala e il Sindaco rendono omaggio a Milva. La cantante è stata carismatica interprete di una stagione musicale straordinaria in cui tradizione e ricerca si univano con risultati di altissimo valore artistico e infallibile efficacia comunicativa. Da Strehler a Berio, Milva ha messo la sua voce magnetica e la sua soggiogante presenza scenica a disposizione di alcuni dei progetti musicali e culturali più coinvolgenti e innovativi presentati alla Scala nella seconda metà del 900.

Milva debutta alla Piccola Scala nel 1975 nello spettacolo Io, Bertolt Brecht n. 2 presentato dal Piccolo Teatro. Insieme a Tino Carraro interpreta poesie e canzoni d’autore con la regia di Giorgio Strehler.

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Tre anni dopo sempre alla Piccola Scala è protagonista della prima assoluta del Diario dell’assassinata di Gino Negri con la direzione di Donato Renzetti e la regia di Filippo Crivelli.

Luciano Berio la chiama nel 1982 a vestire i panni del Primo cantastorie alla prima assoluta della sua opera La vera storia sul libretto di Italo Calvino. Direttore nella sala del Piermarini è lo stesso Berio mentre lo spettacolo è firmato da Maurizio Scaparro.

Nel 1988 partecipa nella parte della Cantante al dramma coreografico L’angelo azzurro di Roland Petit, interpretato dallo stesso Petit insieme a Luciana Savignano e diretto da Michel Sasson.

L’ultima apparizione di Milva alla Scala risale al 1989 quando è protagonista in concerto di I sette peccati capitali di Kurt Weill con l’Orchestra scaligera diretta da Zoltan Peskó.

Le dichiarazioni del Sindaco di Milano Giuseppe Sala

“Con grande tristezza Milano dice addio a Milva, artista di straordinario talento e personalità che ha saputo interpretare nel corso della sua lunga carriera musicale epoche culturali diverse con uno stile irripetibile. Con la sua voce potente e trascinante, il suo essere diva del palcoscenico ha conquistato i teatri del mondo offrendo al pubblico emozioni e unicità. Milano è grata a Milva che, emiliana di nascita, aveva scelto di vivere qui facendo del Teatro Strehler il suo teatro e dei milanesi il suo pubblico più affezionato. Ciao Milva, non ti dimenticheremo”. Così il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, commenta la scomparsa di Milva.


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