Cimitero Monumentale: nel 151esimo anniversario quattordici nuovi benemeriti iscritti al Famedio

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Milano 2 novembre 2017 – Il Cimitero Monumentale, inaugurato il 2 novembre del 1866 come cimitero aperto a tutti i milanesi “a tutte le forme e tutte le fortune” ma con chiara volontà, fin dall’inizio, di farlo diventare “Museo a cielo aperto” e monumento della milanesità, luogo di memorie civiche ricco di arte e storia.

L’opera realizzata dall’architetto Carlo Maciachini  e progettata per inglobare e sostituire i preesistenti cimiteri cittadini, incorpora diversi suggerimenti stilistici secondo il gusto eclettico dell’epoca, associando forme del gotico con il romanico lombardo e pisano e con inserti che rimandano all’arte bizantina. Tra le sculture e le architetture presenti al suo interno si può ripercorrere la storia della città di Milano ed il suo excursus artistico, si va dal realismo ed eclettismo di fine Ottocento, al liberty e simbolismo di inizio Novecento, dagli anni Trenta all’epoca contemporanea, come in un vero e proprio Museo, un “Museo a Cielo Aperto” appunto in cui trovano riposo eterno i più grandi artisti italiani.

Il primo “inquilino” trasferito al Monumetale il giorno dell’apertura dal cimitero di Porta Magenta (soppresso nel 1895), fu Gustavo Adolfo Noseda, compositore morto di tisi a 27 anni mentre stava per debuttare al Teatro alla Scala. Insieme a lui, sepolti nelle cappelle delle grandi famiglie provenienti dalla cultura e dell’imprenditoria milanese, vi sono molti personaggi illustri che hanno legato il loro nome alla storia politica e civile di Milano e dell’Italia. Tra i nomi illustri del Cimitero Monumentale troviamo:

Alessandro Manzoni, Luca Beltrami, Carlo Cattaneo, Carlo Forlanini, Salvatore Quasimodo, Bruno Munari, Leo Valiani, Filippo Turati, Anna Kuliscioff, Arturo Toscanini, Enzo Tortora, Wanda Osiris, Gino Bramieri, Giorgio Gaber, Don Luigi Giussani, Ambrogio Fogar, Alda Merini, Franca Rame, Enzo Jannacci e molti altri.

Il 2 novembre 2017, in occasione della Commemorazione dei defunti, come da tradizione, si è svolta la cerimonia di scoprimento delle lapidi dedicate ai nuovi benemeriti iscritti nel Famedio del Cimitero Monumentale.

I 14 benemeriti iscritti oggi sono stati decisi il 26 settembre scorso all’unanimità dalla Commissione consultiva del Comune per le onoranze al Famedio, si tratta di:

  • Kengiro Azuma (scultore giapponese
  • Enzo Bettiza (intellettuale)
  • Giovanni Bignami (astrofisico)
  • Nella Bolchini Bompani (fondatrice della Commissione Visitatrici per la maternità)
  • Lina Buffolente (fumettista)
  • Bernardo Caprotti (imprenditore)
  • Osvaldo Cavandoli (regista e fumettista)
  • Giovanna Cavazzoni (fondatrice Vidas)
  • Claudio De Albertis (presidente Triennale di Milano)
  • Silvio Gazzaniga (scultore e orafo)
  • Paolo Limiti (autore e conduttore tv)
  • Luigi Pestalozza (musicologo e partigiano)
  • Nanni Svampa (cantante)
  • Dionigi Tettamanzi (arcivescovo di Milano).

Alla cerimonia ha preso parte il Sindaco Giuseppe Sala, il Presidente del Consiglio comunale Lamberto Bertolé e l’assessore alla Trasformazione digitale e Servizi civici Roberta Cocco.

Articolo di Settimio Martire

 

Foto in copertina: Opera di Vipstano at Italian Wikipedia (Transferred from it.wikipedia to Commons.) [Public domain], via Wikimedia Commons

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