Arezzo, i no vax minacciano con un volantino intimidatorio il Vicesindaco Tanti

Nonostante il volantino ritrovato presso la sua abitazione, il Vicesindaco resta indifferente continuando la sua campagna pro vaccinazione

Arezzo, è stato trovato non lontano dalla abitazione del vicesindaco un altro avvertimento siglato dal gruppo ViVi. Questa volta minacce non più generiche ma direttamente indirizzate alla persona di Lucia Tanti. Il linguaggio è lo stesso utilizzato per le intimidazioni dirette ad altre figure istituzionali segnalatesi nel tempo per il sostegno pieno e convinto alla campagna vaccinale, sia attraverso chiare e definite prese di posizione, sia attraverso un lavoro istituzionale e politico a favore della diffusione della immunizzazione verso tutta la cittadinanza. Nei prossimi giorni si procederà alla denuncia, nel frattempo la polizia municipale sta verificando se altri volantini dello stesso genere siano stati lasciati in altri punti della città. Certo è che un volantino tutto sommato accurato e personalizzato lasciato vicino a casa segna la volontà precisa da parte dei no vax di alzare il livello di aggressione e di minaccia.
“Resto piuttosto indifferente anche a questo attacco, a questo punto non più generico ma personale – ha commentato il vicesindaco Lucia Tanti. – La mia posizione non cambia, sono anzi orgogliosa del fatto che mi si consideri un simbolo pro vaccinazione. Colgo l’occasione per invitare i cittadini a proseguire nella loro risposta intelligente a favore della vaccinazione e per ringraziare tutto il personale medico e sanitario per lo straordinario lavoro che sta svolgendo in queste ore difficili. Ringrazio anche i cittadini che ho sentito a decine e decine in questi giorni per la comprensione e la pazienza che stanno dimostrando in un momento in cui il sistema, fiaccato da numeri straordinari ha mostrato momenti di criticità”.


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