Vicenza, la gestione dell’Oasi di Casale e del bosco di ponte del Quarelo affidata al Wwf 

Le due aree ospiteranno iniziative didattiche e scientifiche

Vicenza, è stata affidata al Wwf Vicenza-Padova la gestione dell’Oasi degli stagni di Casale “Alberto Carta” e del bosco periurbano di ponte del Quarelo a Sant’Agostino.

L’affidatario si occuperà della gestione e valorizzazione ambientale delle due aree, con iniziative didattiche e scientifiche, oltre che degli interventi manutentivi calibrati sui criteri di conservazione ambientale.

I due siti saranno concessi in gestione a partire dal primo gennaio 2022 per cinque anni, prorogabili per ulteriori due anni, per un compenso annuo di 35.781 euro.

“Si tratta – spiega l’assessore alle infrastrutture Mattia Ierardi – di una gestione diversa rispetto al passato, che non riguarda solo l’Oasi di Casale e il bosco di Ponte del Quarelo, ma tutti i parchi storici della città. Nello specifico per le due aree naturalistiche, la previsione di un termine più esteso consentirà al Wwf di sviluppare progetti a lungo termine per la valorizzazione dei siti. Il nostro obiettivo infatti è quello di dare al gestore un tempo adatto ad una seria pianificazione pluriennale. Sono convinto che questa modalità permetterà l’ennesimo salto di qualità delle aree”.

Cambia dunque la durata dell’affidamento, prima di quattro anni e prorogabile di anno in anno. È all’insegna della continuità invece la selezione del soggetto gestore. Si passa infatti dal Wwf Vicenza, precedente affidatario, al Wwf Vicenza-Padova, nuovo soggetto giuridico che opera nell’ambito territoriale delle due province.

Da sottolineare che il Wwf è altamente qualificato, in quanto tra i soggetti accreditati nell’elenco delle associazioni di protezione ambientale riconosciute istituito presso il Ministero dell’Ambiente.

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