Vicenza, oggi è il Bomba Day: tutto pronto per il disinnesco

L’area interessata dall’evacuazione sarà presidiata, per tutta la durata dell’intervento, dalle forze dell’ordine

Vicenza, 1lle 8, come previsto, si sono concluse le operazioni di evacuazione con l’uscita dall’area compresa nel raggio di 450 metri dal luogo di ritrovamento della bomba, in contra’ Pallamaio 63: alle 8, infatti, sono stati chiusi i 18 varchi presidiati dalla protezione civile e dalla polizia locale.

L’area interessata dall’evacuazione sarà presidiata, per tutta la durata dell’intervento, dalle forze dell’ordine e controllata anche attraverso droni.

Le attività sono iniziate alle 5.30 con la disattivazione della rete di gas ed elettricità.

Pubblicità Online, Guest Post, Banner, Redazionali, Link Building

Dalle 6, e fino alle 17, è attivo il numero verde 800-127812 gestito dall’urp, ufficio relazioni con il pubblico, per informazioni e segnalazioni, nella nuova sede del 118, in via Cappellari 21, nelle sale del Ccs, Centro coordinamento soccorsi, con a capo il prefetto.
In piazza dei Signori sono allestite la tenda della protezione civile che ospita il Coc, Centro operativo comunale, e quella destinata alla sala stampa.

Dalle 7.15 non è stato più possibile accedere alla zona di evacuazione.

Nel frattempo l’esercito sta effettuando le ultime attività preparatorie all’intervento di disinnesco vero e proprio. Una volta verificato il buon esito dell’evacuazione, prenderanno il via le operazioni di disinnesco – della durata di 7 ore, secondo le previsioni – della bomba “Nasty Girl” della Seconda guerra mondiale del peso di oltre 220 chilogrammi, particolarmente deteriorata, a cura degli artificieri dell’esercito italiano in capo all’8° Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti “Folgore” guidati dal comandante colonnello Gianluca Dello Monaco.
Una volta tolta la spoletta con una procedura a distanza e l’ausilio di un robot, l’innesco sarà fatto saltare sul posto, all’interno di una struttura di protezione realizzata con 420 metri cubi di sabbia. La bomba, invece, sarà trasportata nella cava di Alonte, dove l’esplosivo sarà fatto brillare il giorno successivo, lunedì 3 maggio.

I residenti coinvolti sono 3.226 a cui si aggiungono i titolari di circa 370 attività.


LEGGI ANCHE

 

LEGGI ANCHE

 
Commenti
Loading...