Vicenza, a Scuola berica e CAI la gestione di alcune aree del parco di Villa Bedin Aldigheri

L'Assessore Ierardi: “Saranno presidiate e rivitalizzate con attività per gli amanti delle due ruote e dell’arrampicata”

Vicenza, la Scuola berica mountain bike e la sezione di Vicenza del Club alpino italiano (Cai) gestiranno per i prossimi cinque anni alcune parti del parco di Villa Bedin Aldighieri.

Sono state firmate ieri, infatti, le concessioni in comodato d’uso dell’area pianeggiante sud e di parte del versante est all’associazione dilettantistica dedita alle due ruote e della palestra di roccia e dello spazio antistante alla falesia naturale al Cai.

“Le aree interessate dalle concessioni – afferma l’assessore al verde pubblico Mattia Ierardi – saranno presidiate e oggetto di ulteriori opere di manutenzione, dall’allestimento al mantenimento delle dotazioni ginnico sportive fino alla pulizia degli spazi. Inoltre, si svilupperanno attività che renderanno il complesso dell’ex colonia ancora più viva e fruibile ai cittadini”.

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Nello specifico, la Scuola berica mountain bike destinerà le proprie aree di pertinenza alla scuola giovanile e amatoriale di ciclismo fuoristrada. Saranno svolte esercitazioni e allenamenti, di gruppo e individuali, sotto la gestione dei tecnici della Federazione ciclistica italiana. Le attività avranno luogo nell’area pianeggiante sud, un tempo destinata alla coltivazione, e nel pendio boschivo sovrastante, particolarmente adatto per realizzare percorsi per le biciclette. Sarà gestita dalla Scuola, come spazio in condivisione, anche l’area sosta di fronte alla rotatoria di via Vigolo.

Nella palestra di roccia e nello spazio vicino alla falesia naturale il Cai organizzerà corsi di alpinismo, scialpinismo, arrampicata libera e allenamenti individuali. Si occuperà quindi della chiodatura per l’arrampicata, avvalendosi di guide alpine specializzate, e della messa in sicurezza dei frammenti rocciosi potenzialmente instabili e pericolanti. Il Cai potrà inoltre utilizzare l’area per manifestazioni culturali aperte al pubblico.

La gestione e manutenzione delle aree del parco impegna le due associazioni con una spesa di 7500 euro annui ciascuna.

Per quanto riguarda invece le restanti zone dell’ex colonia resteranno fino al 31 dicembre in gestione a Legambiente.

A breve verrà assegnata la gestione anche della cosiddetta ex casa scout e l’area antistante alla medesima ad un’altra associazione.


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