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Via libera dal Cdm al “pacchetto Sicurezza”: le misure nel dettaglio

Nuovi reati nei tre disegni di legge del governo

Via libera dal Cdm al “pacchetto Sicurezza”: le misure nel dettaglio.

Ieri il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera ad un nuovo “pacchetto Sicurezza” che contiene tre disegni di legge, in cui sono previsti nuovi reati.

Per l’approvazione definitiva, i provvedimenti dovranno passare in Parlamento, dove i partiti al governo hanno una larga maggioranza.

Per la premier Giorgia Meloni, quello approvato ieri è un pacchetto di norme di cui andare «orgogliosa». Dello stesso avviso il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, secondo cui il “pacchetto Sicurezza” «migliorerà la qualità del lavoro del comparto». Hanno espresso criticità, invece, i sindacati di settore, ricevuti ieri a Palazzo Chigi dalla premier prima del Cdm. Entriamo nel dettaglio delle varie misure.

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piantedosi

Norme anti-occupazioni

Un nuovo reato punisce col “carcere da 2 a 7 anni chi, con violenza o minaccia, occupa o detiene senza titolo un immobile altrui o impedisce il rientro di chi lo abitava”. Se l’occupante abusivo se ne va spontaneamente, non è punibile. Altrimenti la liberazione-restituzione dell’immobile potrà avvenire “in tempi rapidissimi”.

Stretta su borseggiatori e baby-accattonaggio

Ogni questore potrà disporre “il divieto d’accesso in metropolitane, stazioni ferroviarie e porti per chi è stato denunciato o condannato per furto, rapina o altri reati contro il patrimonio o la persona avvenuti in quei luoghi”. C’è anche una specifica norma che punisce chi induce all’accattonaggio un minore di 16 anni.

Armi fuori servizio per gli agenti

Nel “pacchetto” è previsto un aggravamento della pena per violenza, lesioni, minaccia o resistenza contro agenti di pubblica sicurezza o di polizia giudiziaria. Diventa reato un blocco stradale che risulta “particolarmente allarmante”. Un’altra norma, invece, autorizza gli agenti, anche se fuori servizio, al porto di un’arma da fuoco “privata” al posto di quella d’ordinanza, ritenuta “troppo ingombrante” da tenere indosso in borghese.

Arresto anti truffa

Sale la reclusione (da 2 a 6 anni) per chi raggira gli anziani e le persone fragili. Prevista, inoltre, la possibilità dell’arresto in flagranza.

Reato di rivolta in carceri e Cpr

Si punisce, in caso di rivolta in carcere, con pene fino a 8 anni chi organizza la sommossa e fino a 5 anni chi vi partecipa, aumentati a 10 se si usano armi. L’inasprimento della pena fino a 6 anni riguarda anche le rivolte che avvengono nei Cpr per migranti, fa sapere il Ministro Piantedosi.

Le risorse

Alle richieste delle sigle sindacali dei settori Difesa e Sicurezza, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha replicato così: «I contratti del comparto sono scaduti dal 2021 e hanno bisogno di essere rinnovati. Con la manovra, stanziamo 5 miliardi di euro per la contrattazione collettiva nazionale pubblica. Fra questi, non meno di 1,4 miliardi saranno destinati a forze di polizia e forze armate e 100 milioni ai Vigili del fuoco». Assicurazioni che non sembrano aver convinto tutti i rappresentanti sindacali.

 

Giorgia Meloni

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