Verona, in zona rossa e arancione niente tavoli e sedie sui plateatici dei locali. Il sindaco firma la nuova ordinanza anti Covid.

Finché il Comune di Verona, secondo quanto stabilito dalla normativa statale, rimane qualificato in zona rossa, arancione o arancione rafforzato, nei plateatici dei locali di ristorazione, dai bar ai ristoranti, dalle gelaterie alle pasticcerie, devono essere accatastati tavoli, sedie e qualsiasi altro arredo possa favorire l’appoggio dei prodotti da asporto. E la conseguente permanenza delle persone, senza il distanziamento e con le mascherine abbassate.

E’ quanto prevede l’ordinanza firmata dal sindaco Federico Sboarina, al fine di evitare il pericolo di assembramenti all’esterno e nelle adiacenze dei locali in cui si effettua il servizio di asporto.

Un provvedimento conseguente a recenti situazioni segnalate dai cittadini e accertate dagli Organi di controllo in cui tavoli e sedie presenti nei plateatici venivano usate per appoggiarvi i prodotti venduti per l’asporto. Un contesto che genera la presenza ravvicinata di più persone senza il rispetto del distanziamento sociale.

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Le norme dovranno essere adottate fino a nuove disposizioni governative che possano modificare la classificazione del Comune di Verona da zona rossa o arancione a zona gialla o bianca.

La violazione alle disposizioni dell’ordinanza comporta una multa da 25 a 500 euro.


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