Trento, un “Park” bene comune per promuovere lo sport per tutti

Park Trento: un bene comune per promuovere lo sport per tutti punta a rinnovare le attività di cura del bene comune, lo skatepark di Maso Smalz

Trento, sarà il Comitato del Trentino dell’Unione italiana sport per tutti (Uisp), in collaborazione con l’associazione Giovani Arte Sport Asd, l’associazione sportiva dilettantistica Front Flip, l’associazione Sssf – Sport Senza Frontiere Trentino Aps e l’associazione sportiva dilettantistica Easy Ramp a prendersi cura per i prossimi due anni dell’area ludico sportiva denominata “Park Trento”, in via del Maso Smalz.

Il patto di collaborazione firmato nell’ambito del regolamento per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani raccoglie l’eredità del precedente patto, che dal 2017 ha visto l’impegno della Uisp e del gruppo informale Fat.One, coinvolto anche nel nuovo patto dopo essersi costituito nell’associazione Giovani Arte Sport Asd.

Park Trento: un bene comune per promuovere lo sport per tutti punta a rinnovare le attività di cura del bene comune, lo skatepark di Maso Smalz, reso luogo di incontro, scambio, dialogo ed inclusione sociale grazie al precedente patto di collaborazione.

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Con le attività contenute nel patto di collaborazione le parti si propongono di:

  • fare del Park Trento un luogo aperto e inclusivo, di incontro, scambio, dialogo, confronto ed una opportunità di sviluppo delle competenze e di crescita dei giovani, con il coinvolgimento delle risorse e dei soggetti attivi del territorio
  • creare un contesto di libertà di movimento per tutti e promuovere la pratica dello sport, testando un modello di azione volto ad incoraggiare gli adolescenti all’attività motoria e a favorire le possibilità di aggregazione e di integrazione sociale anche dei giovani migranti, affermando il diritto di accesso allo sport per tutti
  • sostenere il protagonismo e la partecipazione attiva giovanile per sviluppare progettualità condivise di lungo periodo e per valorizzare le competenze e le risorse dei cittadini presenti sul territorio
  • intercettare i bisogni espressi o latenti dei giovani che si pongono al di fuori dei consueti circuiti sportivi promuovendo tutte quelle discipline sportive emergenti e quelle espressioni motorie non convenzionali, agite nella realtà quotidiana
  • favorire la costruzione di momenti di socialità reale per contrastare il fenomeno di quella esclusivamente virtuale attraverso proposte di sport destrutturati, e facilitare il protagonismo attivo dei ragazzi con una sperimentazione che li veda protagonisti, come progettisti di performances, eventi dimostrativi e iniziative
  • facilitare lo scambio tra i cittadini, le realtà sociali locali e sportive e l’ambiente circostante, promuovendo coesione e relazioni sociali anche tra generazioni e culture diverse
  • educare alla cittadinanza attiva e alla cura dei beni comuni urbani sensibilizzando i giovani al rispetto dei luoghi e degli spazi pubblici, sviluppare il senso di appartenenza alla comunità, diffondere buone pratiche e comportamenti virtuosi e promuovere i principi fondamentali per la convivenza civile, quali il senso civico e di responsabilità sociale, il rispetto delle regole e la legalità.

Per realizzare concretamente questi obiettivi viene costituito un gruppo di lavoro permanente composto da un rappresentante per ciascun proponente e, per l’Amministrazione comunale, da rappresentanti dei beni comuni, dei servizi Welfare e coesione sociale, Gestione strade e parchi, Cultura, turismo e politiche giovanili e della Circoscrizione San Giuseppe Santa Chiara.

Il gruppo, integrato di volta in volta da altri soggetti che si ritenga opportuno coinvolgere, sarà convocato almeno due volte l’anno per definire le attività ed iniziative presso l’area sportiva, per monitorare l’andamento del patto e verificare eventuali punti critici e problemi emersi.


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