Torino, regolamento Entrate tributarie, i piani di rateazione.

L’articolo 21 bis del Regolamento delle Entrate tributarie disciplina (parzialmente modificato) in modo transitorio, due tipologie di rateazione (tributi, sanzioni, interessi).

Una rateazione ordinaria fino a 36 mesi per importi fino a € 50mila (lo scorso anno era € 20mila). Le persone fisiche e giuridiche devono presentare un’autocertificazione riferita alle difficoltà economiche determinate dalla pandemia da Covid 19. La seconda rateazione (straordinaria o concordata) vale per tutte le posizioni con termini di pagamento scaduti. In caso di piano rateale non sarà necessario presentare alcuna documentazione sulla propria posizione economica.

Al fine di agevolare i contribuenti si proroga la norma fino al 30 giugno 2022, considerato il protrarsi dell’emergenza sanitaria.

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Per importi superiori a € 50mila e fino a € 80mila la rateazione, per le persone fisiche (imprenditori individuali e società semplici) è ammessa fino a 48 mesi (con documentazione che attesti il valore indicatore della propria posizione economica). Per importi superiori a € 80mila potrà esserci un piano concordato di 6 mesi (senza garanzia fidejussoria) oppure un piano di rateazione fino a 60 mesi (con garanzia fidejussoria).

Per le persone giuridiche (società di persone o di capitali, cooperative, associazioni, fondazioni, enti ecclesiastici) per importi fino a € 50mila la rateazione è ammessa fino a 36 mesi con autocertificazione che attesti le difficoltà economiche derivanti dall’emergenza sanitaria (come per le persone fisiche). Per importi da € 50mila a € 100mila la rateazione massima è di 48 mesi (senza garanzia fidejussoria ma con documentazione economica). Per importi superiori a € 100mila può essere accordato un piano di rateazione veloce (massimo 12 mesi) senza garanzia fidejussoria oppure una rateazione per un massimo di 60 mesi con garanzia fidejussoria.

E’, infine previsto straordinario, concordato su tutte le posizioni, un piano rateale con termini di pagamento scaduti (anche per entrate non tributarie) al quale possono accedere i soggetti decaduti da una precedente rateazione ordinaria.

Le modifiche parziali al Regolamento delle Entrate tributarie sono state approvate dal Consiglio comunale con 22 voti favorevoli e 2 astenuti) e sono in vigore dal 1° gennaio 2021, esclusi i piani rateali già concessi.


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