Piacenza, dal 18 al 20 giugno il “Piacenza Romana Festival, in occasione delle Giornate europee dell’Archeologia

Un mosaico di eventi gratuiti (con prenotazione obbligatoria) nel cuore della città

Piacenza, si snoderà tra grandi nomi del teatro e del cinema, visite guidate tra musei e la città romana e laboratori per i bambini, il “Piacenza Romana Festival” in calendario da venerdì 18 a domenica 20 giugno, in concomitanza con le Giornate europee dell’Archeologia. A illustrare il programma della kermesse, nella cornice dell’Appartamento Stuccato di Palazzo Farnese, l’assessore alla Cultura del Comune di Piacenza Jonathan Pamarenghi, la direttrice dei Musei Civici Antonella Gigli e Paola Pedrazzini, direttrice artistica degli spettacoli del Festival, che vedranno sul palco della mole vignolesca – con ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria – Piergiorgio Odifreddi e Stefano Accorsi.

“Si tratta di una novità assoluta, spiega l’assessore Papamarenghi, sicuramente volta a valorizzare a 360° la nuova sezione archeologica romana dei Musei civici, gettando le basi per un nuovo festival che sia attrattivo per i piacentini, ma anche per tantissimi visitatori da tutto il Paese. Da qui si parte con un’edizione zero che però punta molto in alto, tenendo come è doveroso finalmente Piacenza al centro”.

L’illustre matematico, docente alla Cornell University e all’Università di Torino, collaboratore di numerose pubblicazioni, sarà protagonista della serata inaugurale venerdì 18, alle 21.30, accompagnando la platea in un viaggio verso la “Archeologia Matematica”, come strumento tecnologico agli albori della civiltà ma anche spinta primordiale allo sviluppo della scrittura, in un processo millenario di cui il docente e studioso illustrerà, con il consueto stile brillante e comunicativo, le tappe più importanti.

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L’attore bolognese porterà invece in scena domenica 20, sempre con inizio alle 21.30, il suo “Giocando con Orlando – Assolo”, per l’adattamento teatrale e la regia di Marco Baliani, tra tracce, memorie e lettura dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, vestendo i panni di un simil cavaliere e cimentandosi con l’epica ariostesca lungo le declinazioni dell’amore, recitando le rime ottave del poeta e portandoci a scoprire, tra narrazioni e digressioni, suoni e parole inaspettati.

Il cartellone del Piacenza Romana Festival compone, accanto al richiamo degli spettacoli, un mosaico di iniziative che accenderanno i riflettori sulle origini di Placentia, valorizzando ulteriormente l’antico patrimonio della Sezione Romana del Museo Archeologico recentemente inaugurata, oggetto di visite guidate a cura della Soprintendenza all’Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Parma e Piacenza in tutte e tre le giornate, con appuntamento alle 16 e replica, alle 16.30 di sabato 19, sotto l’egida della direttrice dei Musei Civici Antonella Gigli.

Alla Soprintendenza saranno affidate anche le visite guidate all’Antiquarium Santa Margherita – nell’omonimo auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano in via S. Eufemia – alle 10.30, 15 e alle 18 di venerdì 18 giugno, nonché all’area archeologica di via Trebbiola, in calendario alle 11 sabato 19 e domenica 20 giugno.

Spazio all’intreccio tra creatività e storia con le attività proposte da Arti e Pensieri, sempre in due turni con inizio alle 16.30 e 17.30: venerdì 18, i bambini dai 6 ai 12 anni potranno cimentarsi nella costruzione di una lucerna romana, mentre sabato 19 sarà la volta del “Profumo di Placentia”, con la creazione di un vero e proprio olio aromatizzato e domenica 20, infine, per la fascia d’età 6-10 anni, “Timbra che ti passa!”, con la riproduzione di un mattone romano da personalizzare con marchi speciali.

Fitto il calendario di visite guidate tematiche: venerdì alle 18 si andrà alla scoperta di “Piacenza tra otium e negotium” con Arti e Pensieri, che domenica alle 18 proporrà invece l’itinerario “Made in Placentia”. Sabato e domenica, con ritrovo e partenza dallo Iat di piazza Cavalli alle 11 e alle 16.30, si seguiranno le orme della Piacenza Romana da piazza Cavalli a San Martino in Foro, sino a via Trebbiola e al cortile di Palazzo Farnese.

Sabato 19, alle 18, a fare luce su curiosità riguardanti il tempo libero e la vita quotidiana nell’antica Roma sarà l’archeologa Federica Guidi, autrice di “Vacanze romane” edito da Mondadori, che racconterà le pieghe della quotidianità e dei momenti meno convenzionali nella vita dei cittadini del tempo: dalle terme ai banchetti, dai giochi dell’infanzia a quelli amorosi, dalla villeggiatura alle dissertazioni filosofiche.

Per tutti gli appuntamenti diurni, gratuiti, occorre riservare la propria partecipazione sino a esaurimento dei posti disponibili, entro un’ora prima dell’inizio, rivolgendosi allo Iat di piazza Cavalli n.10 (angolo via Calzolai) che può essere contattato allo 0523.492001. Ingresso libero – ma con prenotazione obbligatoria – anche per gli eventi serali: in questo caso occorre fare riferimento alla biglietteria di Teatro Gioco Vita (dalle 10 alle 13 dal mercoledì al sabato, [email protected] o 0523-315578), oppure riservare il proprio biglietto tramite Vivaticket.


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