Oristano, concluso il corso di formazione al fundraising per 50 operatori culturali e sociali

Il corso si è concluso con una fase dedicata ai laboratori durante i quali sono state effettuate simulazioni per permettere ai gruppi di lavoro di cimentarsi nell’impostazione di un piano di raccolta fondi

Oristano, si è concluso il corso di formazione al fundraising a cura della docente Alessandra Furnaro della scuola di fundraising di Roma.
Il corso puntava a promuovere le tecniche e le buone pratiche per la raccolta fondi per finanziare le rispettive attività ed era organizzato nell’ambito del progetto “BIBLIOTECA, una risorsa per la Comunità” finanziato dalla Fondazione con il Sud, in collaborazione con il Centro per il Libro e la lettura, la Cooperativa Studio e Progetto 2 come capofila, Il Comune di Oristano, il Comune di Santa Giusta e la Fondazione Oristano come partner.
In un arco temporale di 4 settimane i partecipanti hanno avuto modo di affacciarsi al mondo delle raccolte fondi per scoprire i mercati, l’importanza dell’organizzazione e dello studio della realtà a cui riferimento, ma anche i complessi cicli che compongo l’organizzazione del fundraising, come presentarsi ai contributori chiarendo la mission e la vision dei progetti, individuare bisogni concreti e identificare sia i beneficiari che i donatori.
Una particolare attenzione è stata riservata alle biblioteche, ai loro valori sociali, educativi, economici, relazionali e culturali. Sono stati analizzati casi concreti dedicati al tema, sicuramente utili per capire più a fondo i processi di una campagna di fundraising.
Non è stata tralasciata la centralità dei valori umani, il lavoro in team e i modi con cui ci approcciarsi ai donatori, che sono persone con i lori valori e desideri, che si aspettano un cambiamento nel mondo e fanno affidamento sulla professionalità e competenza dei promotori.
Il corso si è concluso con una fase dedicata ai laboratori durante i quali sono state effettuate simulazioni per permettere ai gruppi di lavoro di cimentarsi nell’impostazione di un piano di raccolta fondi. Un’attività che ha dato l’occasione ai partecipanti di mettersi in gioco, utilizzare le nozioni apprese e fare gioco di squadra per la realizzazione di un progetto che avesse un’importanza per la comunità. Tutti hanno potuto mettere in campo le proprie competenze, condividendo il lavoro con la docente e il resto della classe.
Grazie ad oltre 50 presenze tra operatori culturali, operatori sociali, bibliotecari, operatori del mondo del volontariato e della formazione, il corso ha avuto il successo atteso. La partecipazione è stata attiva, con numerosi interventi e momenti di condivisione.
I questionari di gradimento compilati dai corsisti hanno evidenziato l’entusiasmo e l’interesse per i temi trattati, apprezzamento particolare per la preparazione e la competenza della docente, gli esempi e le testimonianze sulle raccolte fondi prese in esame, il clima di serenità e condivisione della classe e la fase di laboratorio.
Per tutti è stata un’occasione di crescita personale che ha dato modo di creare reti sociali con il resto delle persone coinvolte, aprendo la possibilità ad eventuali collaborazioni per rispondere a bisogni concreti riscontrati nella quotidianità e nel territorio.


LEGGI ANCHE

 

LEGGI ANCHE

 
Commenti
Loading...