Monza, nuovo bando «Formula Monza» per le micro imprese in difficoltà

La Giunta approva la seconda edizione del bando che aiuta gli imprenditori messi in ginocchio dall'emergenza Coronavirus

Monza, dopo l’iniziativa dello scorso Gennaio, la Giunta dà continuità al suo operato e propone un secondo bando «Formula Monza», offendo  un’altra possibilità per le micro imprese che hanno subito la chiusura – totale o parziale – delle attività nei mesi di marzo/maggio 2020, novembre/dicembre 2020 e anche gennaio 2021. A disposizione un contributo massimo di 3.500 euro per ogni micro impresa monzese, che sarà applicato anche alle domande già pervenute con il primo bando. Per sostenere questa misura l’Amministrazione Comunale ha stanziato un «fondo ristoro» di 560 mila euro. Per informazioni è disponibile il numero 039/23.74.313 oppure si può contattare l’indirizzo email: [email protected]
Quelli appena trascorsi sono stati mesi di «stop and go» a causa delle chiusure e successive riaperture per molte attività economiche. «In questa fase – spiega il Sindaco Dario Allevi – abbiamo il dovere di iniettare benzina nel motore del sistema economico perché le imprese possano resistere e rimettersi in piedi: per questo abbiamo deciso di destinare, con due bandi, risorse per più di un milione di euro proprio al rilancio del sistema produttivo cittadino».
«Il nome del bando – ha dichiarato l’Assessore al Commercio Massimiliano Longo – ricorda l’identità sportiva di Monza, ma soprattutto richiama la velocità e la benzina che sono le caratteristiche di questa misura di sostegno. I negozi, i bar, i ristoranti e le piccole imprese costituiscono i capisaldi della ripresa perché sono l’asse portante dell’economia monzese. Questi contributi servono ad aiutare a riaccendere i motori, poi le macchine sapranno correre da sole come hanno sempre fatto».
Il primo bando si era chiuso alla fine di gennaio e aveva concesso contributi a fondo perduto fino a un massimo di 2.500 euro a poco meno di duecento attività economiche per un budget complessivo di circa 500 mila euro.
I destinatari della misura sono le attività di ristorazione, somministrazione o vendita diretta al dettaglio di beni o servizi. Con questo secondo bando sono state aggiunte le attività immobiliari, gli studi fotografici, le agenzie viaggi, i servizi di fotocopiatura e le palestre. Si tratta di microimprese che, come previsto dal Regolamento U.E. n. 651/2014, hanno un numero di dipendenti inferiore alle 10 unità e un fatturato annuo non superiore ai 2 milioni di euro. Sono escluse le imprese delle filiere essenziali che – durante il lockdown e le limitazioni conseguenti – non hanno sospeso la loro attività.
La domanda va presentata esclusivamente via Pec. Gli imprenditori interessati possono scaricare il modulo dal sito del Comune di Monza (www.comune.monza.it) e inviarlo entro il 30 aprile all’indirizzo pec [email protected]. Il bando prevede una procedura di assegnazione automatica dopo la verifica dei requisiti e secondo l’ordine di protocollo, fino ad esaurimento risorse.

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