Modena, 25 anni di “Avviso Pubblico”: in città l’assemblea nazionale per la legalità democratica

Lunedì 20 settembre, al Teatro San Carlo, dalle 15, l’incontro per i 25 anni dalla fondazione e dopo una pandemia che ha cambiato il volto della criminalità organizzata

Modena, a 25 anni dalla sua nascita e prendendo atto di una pandemia che ha contribuito a cambiare ulteriormente il volto della criminalità organizzata, l’associazione Avviso Pubblico si riunisce a Modena, lunedì 20 e martedì 21 settembre, per un incontro plenario dell’Ufficio di presidenza, del Direttivo nazionale e dei coordinatori regionali e provinciali.

L’assemblea, che nel pomeriggio di lunedì 20 settembre si svolgerà al Teatro San Carlo a partire dalle 15, si intitola “25 anni di Avviso Pubblico: quale presente e quale futuro” ed è l’occasione per riflettere su come l’associazione può rendere sempre più efficace la propria azione per sostenere gli amministratori locali nella lotta alle infiltrazioni mafiose e aumentare la sensibilizzazione nella società civile.

L’assemblea proseguirà anche nella mattinata di martedì 21 settembre con un incontro ristretto del solo Ufficio di presidenza.

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Nata nel 1996 con 14 enti soci, oggi l’associazione conta più di 480 aderenti tra i quali il Comune di Modena, socio dal 2011, capofila provinciale dal 2014 e, dal 2019, componente della presidenza nazionale con l’assessore alle Politiche per il lavoro e la legalità Andrea Bosi.

All’incontro saranno presenti il presidente di Avviso Pubblico Roberto Montà, il coordinatore nazionale Pierpaolo Romani, la coordinatrice della regione Emilia Romagna Mariaelena Mililli. Partecipano anche tre sindaci che hanno subito più volte intimidazioni mafiose: Pierpaolo D’Arienzo, sindaco di Monte Sant’Angelo, Michele Abbaticchio, sindaco di Bitonto, Fabio Bottero, sindaco di Trezzano sul Naviglio.


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