MILANO, UN OSTELLO IN FABBRICA DEL VAPORE: AL VIA L’INDAGINE ESPLORATIVA

Milano, 29 dicembre 2019 – C’è tempo fino al 13 gennaio per inviare manifestazioni di interesse per realizzare un ostello della gioventù al secondo piano della Palazzina Liberty della Fabbrica del Vapore, concepito proprio come ‘foresteria’ e utilizzato negli anni come luogo di ospitalità per residenze artistiche promosse dai concessionari degli spazi.

“Fabbrica del Vapore si presenta oggi come laboratorio creativo e ricreativo – commenta la vicesindaco con delega alle Politiche giovanili Anna Scavuzzo –. Un luogo dove sperimentare nuove forme di produzione nel campo delle arti performative, visive, audiovisive e multimediali, che crediamo ora debba fare un ulteriore salto di qualità per essere sempre più riconosciuto come punto di riferimento non solo dai milanesi, ma anche da chi raggiunge Milano da altre città italiane o estere. Da qui l’idea di avviare l’indagine esplorativa, sulla base della quale prenderemo delle decisioni per il futuro rilancio di Fabbrica”.

Il Comune di Milano ha dunque deciso di aprire un avviso pubblico di consultazione preliminare di mercato per accogliere da parte di soggetti pubblici e privati, proposte di soluzioni tecniche e gestionali per dar vita a un luogo di ospitalità non alberghiera stabile, che presti particolare attenzione alle finalità culturali ed educative che possono essere sviluppate nell’ambito del più ampio progetto della Fabbrica.

La proposta che arriverà attraverso questa indagine – che non è in alcun modo vincolante per il Comune di Milano e che non dà alcun diritto di prelazione per un eventuale successivo bando di assegnazione degli spazi – dovrà contenere indicazioni relative al profilo gestionale (attività di prenotazione, accoglienza, pernottamento, somministrazione della prima colazione, promozione a livello nazionale e internazionale, formazione e aggiornamento del personale, attivazione di un servizio informativo sulle offerte turistiche, sugli spettacoli, sulle mostre, sugli itinerari storico-artistici ed enogastronomici) e all’integrazione dell’attività ricettiva con il progetto ‘Spazi al talento’ e con le progettualità del Comune di sostegno alla creatività giovanile, attraverso la realizzazione di residenze artistiche e progetti formativi nel campo delle arti. La proposta dovrà inoltre contenere un business plan preliminare e la definizione di un cronoprogramma attendibile.


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