Milano, proroga fino al 31 dicembre della procedura semplificata per i commercianti

Milano, 23 ottobre 2020 – Il Consiglio Comunale ha approvato la proroga fino al 31 dicembre della procedura semplificata per i commercianti relativa alla richiesta di occupazione di suolo pubblico e dell’esenzione del pagamento della tassa Cosap.

La delibera consente agli esercenti di aggiungere tra gli arredi richiesti in concessione anche elementi riscaldanti ad irradiazione elettrica. Fermo restando provvedimenti normativi maggiormente restrittivi, il provvedimento consente all’Amministrazione di definire attraverso ordinanze diversi orari di apertura e chiusura di singoli esercizi o determinate vie, quartieri, zone e ambiti maggiormente interessati da densità abitativa, problemi di ordine pubblico o connessi all’inquinamento acustico e ambientale.
Al fine di evitare problemi di sicurezza e ordine pubblico, in specifiche fasce orarie potrà essere introdotto il divieto della vendita da asporto, anche attraverso distributori automatici, di bevande in contenitori di vetro o latta, fatta salva la consegna a domicilio.

I gestori delle attività dovranno contenere i fenomeni di degrado e disturbo alla quiete pubblica e assicurare la completa pulizia delle aree in concessione e in quelle limitrofe, provvedendo alla rimozione dei rifiuti prodotti dalla propria attività e degli avventori dei locali e dotandosi di appositi contenitori per la raccolta dei rifiuti.

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Oltre all’applicazione delle previsioni in materia di contenimento dell’inquinamento acustico e dei correlati limiti di emissioni sonore, è vietata la diffusione sonora all’esterno. Viene infine precisato il sistema sanzionatorio da applicarsi in casi di disturbo alla quiete pubblica e della violazione del divieto di assembramento anche mediante occupazione di spazi eccedenti la concessione dell’esercizio o delle disposizioni legislative in materia di prevenzione della diffusione epidemiologica da COVID-19. Al primo accertamento di violazione con emissione di verbale è prevista la sospensione fino a 3 giorni della concessione di suolo pubblico rilasciata, al secondo accertamento sarà disposta la sospensione per 5 giorni mentre al terzo accertamento sarà disposta decadenza immediata dell’autorizzazione.


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