Milano, Giunta approva la variazione di Bilancio 2020-2022

Nuove risorse dall’avanzo di amministrazione e dalla devoluzione dei mutui. Tasca: “La possibilità di mantenere alto il livello di investimenti anche grazie all’ottimo stato di salute dei conti del 2019”

Milano, 30 settembre 2020 – È stata approvata dalla Giunta ed ora passa al vaglio del Consiglio Comunale la variazione di Bilancio 2020-2022. La manovra, che prevede un rafforzamento di investimenti finanziati con il risparmio degli anni precedenti e con nuovo debito, si è resa necessaria per non ritardare l’avvio dei progetti previsti per il 2020.

“Nel quadro difficile dei conti di questo 2020, caratterizzato da una flessione delle entrate dovuta all’emergenza Covid-19, siamo comunque riusciti a preservare idonee risorse per gli investimenti non rinviabili. Gran parte di esse derivano dall’applicazione dell’avanzo di amministrazione del 2019 e dalla rinegoziazione dei mutui non utilizzati negli anni precedenti. Due opportunità che testimoniano la salute dei conti dell’Amministrazione e la capacità di contrarre debito in misura minore di quanto rimborsato nel corso del 2020 – spiega l’assessore al Bilancio, Roberto Tasca.

Nella parte in conto capitale è infatti previsto un maggiore stanziamento per l’anno 2020 legato ai risparmi realizzati grazie alla devoluzione dei mutui contratti in anni precedenti. Si tratta di 36 milioni di euro a cui si aggiungono di ulteriori finanziamenti a lungo termine per 100 milioni di euro nel 2020 e 50 milioni nel 2021, necessari per integrare le risorse per l’avvio degli investimenti da finanziare nel 2020.

La manovra può contare anche su 248 milioni di euro di avanzo di amministrazione 2019, vincolati a sostenere spese di investimento e interventi sul Piano Triennale delle Opere (PTO) del 2020. Tra le novità si trovano nuovi investimenti in edilizia scolastica per 16 milioni di euro, l’incremento delle manutenzioni stradali straordinarie per 34 milioni di euro, i lavori di superficie della linea M4 per 26 milioni di euro, l’ampliamento degli impianti di illuminazione pubblica e della mobilità ciclistica.

Una spinta al rilancio della città nell’ottica di superamento della crisi economica, ma sempre nel rispetto dei vincoli di bilancio che non consentono squilibri tra entrate e uscite


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