Milano, giardini di piazza Ovidio, inno del diritto al gioco per tutti

Parte di un progetto più grande “Gioco al Centro - Parchi gioco per tutti”, nei giardini di piazza Ovidio viene un'area multisensoriale per sviluppare motricità e creatività dei più piccoli

Milano, i giardini di piazza Ovidio: l’inno del diritto al gioco per tutti. 

I giardini di piazza Ovidio si arricchiscono di percorsi creativi e giochi inclusivi per i bambini e le bambine del quartiere. Inaugurata ieri dall’assessora all’Ambiente e Verde, Elena Grandi, con Stefano Bianco, Presidente del Municipio 4, la nuova area giochi all’interno dei giardini. Il progetto rientra nella più ampia iniziativa “Gioco al Centro – Parchi gioco per tutti”, avviata nel 2018 da Fondazione di Comunità Milano Onlus, insieme al Comune di Milano, per realizzare aree attrezzate accessibili con giostre e giochi inclusivi nei parchi pubblici dei nove Municipi della città.   Iniziative come questa permettono di ridare centralità a parchi e giardini nella vita dei cittadini, facendoli diventare luoghi di aggregazione e inclusione sempre più accessibili e fruibili – commenta l’assessora Grandi –. Aree gioco capaci non solo di stimolare la motricità e la creatività ponendosi in sintonia con lo sviluppo delle aree verdi in cui sono inserite, ma soprattutto di integrare e implementare la costruzione della città a 15 minuti in cui servizi e spazi pubblici sono sempre più fruibili da cittadini e cittadine, famiglie e soprattutto dai più piccoli”.   In questo nuovo parco inclusivo si realizza a pieno il diritto al gioco per tutti – dichiara il presidente di Municipio 4 Bianco –, permettendo ai piccoli frequentatori, indipendentemente dalle proprie abilità, di raggiungere il potenziale personale divertendosi insieme agli altri. Questa realizzazione è un esempio virtuoso di come auspichiamo sia progettato ogni prossimo parco giochi della città.”   Inoltre è possibile scoprire la nuova area giochi anche attraverso una mappa multisensoriale con linguaggi diversi, dal braille alla lingua dei segni italiana, dalla comunicazione aumentativa al linguaggio sonoro così da stimolare la consapevolezza dei piccoli rispetto alla pluralità delle forme di comunicazione e delle abilità.

Tutto il parco inoltre è attraversato da una segnalazione tattilo-plantare, utile per le persone non vedenti o ipovedenti. Infine, per tutelare i bambini e la loro sicurezza, è stata creata e realizzata una nuova siepe per creare una sorta di barriera acustica e visiva verso l’antistante viale Mecenate.   La realizzazione dell’aria giochi di piazza Ovidio costituisce il settimo intervento in città del progetto “Gioco al Centro-Parchi gioco per Tutti” dopo quello nei Giardini Pierangelo Bertoli (Municipio 8, settembre 2021), in piazza Paci (Municipio 6, febbraio 2021), ai Giardini Ezio Lucarelli (Municipio 3, settembre 2020), ai Giardini Martinetti (Municipio 7, settembre 2019), al parco di Villa Finzi (Municipio 2, giugno 2019) e ai Giardini Montanelli (Municipio 1, aprile 2018).  Garantire il diritto al gioco di ogni bambina e bambino di Milano – conclude Lino Duilio, Consigliere Fondazione di Comunità Milano onlus – è un impegno che Fondazione di Comunità Milano porta avanti dalla primavera 2018, quando è stato inaugurato il primo parco accessibile del progetto Gioco al Centro.

In tre anni sono stati realizzati sette parchi gioco in altrettanti Municipi della città, il progetto si completerà con il Municipio 5 e il Municipio 9. Il parco giochi accessibile di piazza Ovidio è un patrimonio comune da rispettare e custodire che affidiamo alla comunità del quartiere Forlanini e ai suoi bambini”.

Gioco al Centro-Parchi gioco per Tutti” è un laboratorio che evolve grazie all’esperienza acquisita sul campo e alle indicazioni dei cittadini. La progettazione di ogni parco giochi comporta l’esame dell’Assessorato al Verde per gli aspetti urbanistici, la condivisione con le Associazioni Delegate al Tavolo permanente Disabilità e la delegata del Sindaco per le politiche sull’Accessibilità, Lisa Noja; il lavoro si avvale dell’esperienza pedagogica de L’abilità onlus, delle competenze di ANFFAS, Pio Istituto dei Sordi, UILDM e LEDHA Milano, UICI e dell’esperienza internazionale di Inter Campus.

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