Milano, aperto il bando di gara per 9 tra cascine e immobili dismessi

L'assessore Tasca: “Restituiamo alla città spazi dimenticati a beneficio della vita dei quartieri. Un altro segnale di ripresa”

Milano, 1sono nove gli immobili dismessi di proprietà comunale per i quali è stato aperto un bando per l’alienazione e la concessione in locazione.
La gara pubblica per la loro assegnazione è basata sugli elementi minimi e migliorabili delle proposte maggiormente qualificate pervenute al Comune durante la fase di manifestazione di interesse, avviata durante il 2020 e recentemente chiusa.

“Si avvia verso la conclusione un percorso durato diversi mesi che restituirà alla città una parte di luoghi rimasti per troppo tempo abbandonati – afferma l’assessore al Demanio, Roberto Tasca -. L’apertura della manifestazione di interesse per questi vecchi immobili, sparsi per i quartieri periferici di Milano, ha evidenziato l’interesse di numerosi operatori economici e sociali e questo è un altro segnale della ripresa in atto. Vorrei anche ringraziare il lavoro degli uffici del Demanio per aver censito decine di spazi dimenticati e di averli rimessi al servizio della città”.

L’indagine esplorativa riguardava 25 immobili del patrimonio in disuso ed era durata tre mesi, da giugno ad agosto dello scorso anno. L’attuale gara riguarda nove lotti. Successivamente sarà indetta una nuova gara per gli immobili rimanenti.

Pubblicità Online, Guest Post, Banner, Redazionali, Link Building

All’asta ci sono quattro cascine che verranno concesse in diritto di superficie e che dovranno essere riqualificate: via Celio Paravia 22, via Taverna 72, via Taverna 85 e via Vittorini 22. Gara anche per gli immobili via Graf Arturo 29, via Rizzoli 13, per le due unità immobiliari di via Bianchi Espinoza 7 e l’area di via Marazzani.

Gli immobili saranno aggiudicati applicando il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con aggiudicazione della gara all’offerta che conseguirà il maggior punteggio. Il punteggio massimo attribuibile (max 100 PUNTI) si articola in 70 punti per l’offerta tecnica e 40 per l’offerta economica. Molta attenzione per i progetti prestanti: dovranno essere eco-sostenibili e avere ricadute positive per la vita del quartiere, con servizi da erogare per la collettività. Il bando si chiuderà alle ore 12 del 24 giugno 2021.


LEGGI ANCHE

 

LEGGI ANCHE

 
Commenti
Loading...