Messina, premio Sikelos: Paolo Mazza riceverà il riconoscimento in rappresentanza della “Casa di Cura” Don Minico

La manifestazione, per la lodevole iniziativa, ha ricevuto l’alto patrocinio dell’Assemblea Regionale Siciliana, dell’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e del Comune di Catania

Messina, sarà Paolo Mazza, nei 70 anni di attività del noto ritrovo alle Quattro Strade sui Colli San Rizzo fondato dal padre Don Minico, a ricevere sabato 18, presso l’Aula Consiliare di Palazzo degli Elefanti del Comune di Catania, il premio Sikelos conferito a coloro che danno lustro alle eccellenze del Territorio Siciliano e che si sono distinti nelle loro attività portando in alto il nome della Sicilia in ambito professionale, culturale e sociale.
Su richiesta del presidente dell’Associazione Sikelos Andrea Finocchiaro, agli Assessorati alla Cultura dei capoluoghi siciliani, l’Assessore Enzo Caruso ha voluto indicare il nome di Paolo Mazza, proprio per il suo impegno a mantenere vivo non solo il ricordo dell’attività del padre, ma ne ha migliorato l’offerta associando ad essa elementi di promozione della tradizione popolare, dell’ambiente e della sicilianità.
“Paolo Mazza è un esempio di continuità e di mantenimento ‘della posizione’ – dichiara l’Assessore Caruso – in un luogo come le Quattro Strade, rappresentando in 70 anni per i messinesi un ‘punto luce’, quasi un faro, una pietra miliare, un punto di riferimento accogliente dove, con originalità e buon umore, si veicola arte, musica, tradizione e buon cibo, a beneficio dell’immagine di Messina e del suo Territorio”.
Hanno dato adesione in presenza, tra gli altri, Confindustria Catania, Confindustria Siracusa, Sicilindustria, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Confcommercio Sicilia, Arces, Assostampa Sicilia, Fidapa Sicilia, Unpli Sicilia, Bc Sicilia, Csve, Onlus Salesiani per il Lavoro e Centro Commerciale “Le Zagare” come partners e patrocinanti l’evento.
I premiati di quest’anno sono: Antonio Messina, archeologo, (città di Enna); il fotografo e giornalista professionista Fabrizio Villa (città di Catania); Lina Bellanca già soprintendente dei beni culturali e ambientali di Palermo (città di Palermo); Paolo Mazza imprenditore ed esportatore di prodotti tipici (città di Messina); Davide Scancarello, imprenditore ed esportatori di prodotti dolciari (città di Caltanissetta) e il fotografo Giuseppe Leone, (città di Ragusa).
Nominati, invece, dalle delegazioni territoriali dell’associazione Sikelos riceveranno il premio: Berta Ceglie, regista di Agrigento; Corrado Basile, archeologo del museo dei papiri di Siracusa; Giacomo D’Ali Staiti, imprenditore e valorizzatore delle saline di Trapani e Marsala e Luigi Busà (Avola), campione olimpico Tokyo 2021, medaglia d’oro nella disciplina del karate.


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