Lucignano, capitali ben spesi nell’ambito dell’istruzione

Con i soldi del Pnrr si ampliano gli spazi educativi e si garantisce un’istruzione migliore

Lucignano, capitali ben spesi nell’ambito dell’istruzione.

Grazie al cospicuo capitale del Pnrr, il comune di Lucignano ha potuto pianificare un progetto al fine di garantire l’istruzione di un numero maggiore di bambini, rendendola al contempo più adeguata a ciascun ciclo educativo. Il progetto prevede l’ampliamento di strutture scolastiche esistenti che, si prospetta, potranno effettivamente accogliere i bambini entro due anni dall’inizio dei lavori.

Dal Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) 620 mila euro per l’ampliamento dell’edificio scolastico adibito a scuola dell’infanzia in via Vittorio Veneto, località Pieve Vecchia a Lucignano. Saranno interessati dai lavori l’asilo nido “Il Grillo parlante“ e la scuola per l’infanzia “Il Girotondo”, facente parte dell’Istituto comprensivo Rita Levi Montalcini.

L’intervento che andremo ad effettuare – spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici del Comune di Lucignano Juri Sicuranzainteresserà i due piani dell’edificio, andando a realizzare una maggiore superficie lorda complessiva di circa 260 mq. che permetterà di aumentare del 35% il numero dei bambini, ma soprattutto consentirà di adeguare ed ottimizzare gli spazi alle funzionalità richieste per i vari cicli”.

Attualmente l’edificio presenta una superficie lorda di circa 745 mq. posta su due piani, di cui 270 mq. al piano terra, destinati al nido d’infanzia “Il Grillo Parlante” e 475 mq. al piano rialzato destinanti alla scuola dell’infanzia “Il Girotondo”, comprendenti la sala mensa di 57 mq. ed i locali destinati alla cucina pari a 95 mq., mentre la superficie coperta complessiva è di circa 495 mq.

In base alle previsioni, stabilite da un preciso cronoprogramma, dopo la fase di progettazione esecutiva, entro il 2023 verrà indetta la gara di appalto ed i lavori potranno iniziare, per terminare nel giro di due anni con il collaudo e il taglio del nastro.

L’ampliamento dell’attuale struttura, per una superficie di complessivi 268 mq., di cui 129,50 al piano rialzato e 138,50 al piano terra, garantirà la fruizione della scuola dell’infanzia per l’intera popolazione scolastica in età 3-5 anni di 66 bambini/e, con un incremento di 2 unità, mentre il nido d’infanzia permetterà la fruizione da parte di 50 bambini/e (su una popolazione residente 0-2 di 59), con un incremento di 18 unità. Nel complesso il polo dell’infanzia potrà ospitare 116 bambini/e con un incremento, rispetto alla situazione attuale, di 20 bambini/e, nella fascia di età 0-6.

Tanti i vantaggi di un’operazione, dichiara Casini, “finalizzata a “dare risposte concrete alle esigenze di maggior spazio e ulteriore miglioramento dell’offerta formativa, già di alto livello, per i nostri ragazzi: potremo strutturare e costituire un nuovo “polo dell’infanzia 0-6” ai sensi dell’art. 3 del D.Lgs. 65/2017, integrando i servizi della scuola dell’infanzia con quelli del nido “Il Grillo Parlante”, affinché in un unico plesso, le due strutture di educazione e di istruzione per bambine e bambini fino a sei anni di età, siano coinvolte nel quadro di uno stesso percorso educativo. Con la realizzazione dell’ampliamento di progetto si ottimizzano gli spazi, garantendo la qualità del servizio educativo e la sua implementazione quale “Polo per l’infanzia 0-6”, condividendo servizi generali, spazi collettivi e risorse professionali”.

 Per il nostro comune si tratta di risorse preziose: stiamo parlando di un importo complessivo di quadro economico di 620 mila euro, di cui 480 mila per lavori in appalto e 140 mila per somme a disposizione dell’Amministrazione – spiega il sindaco Roberta Casini interventi interamente finanziati da risorse del Pnrr, senza la compartecipazione del Comune se non nella progettualità, nell’esecuzione e nella verifica della puntuale attuazione dei lavori”.

Lucignano, capitali ben spesi nell’ambito dell’istruzione

 

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