Lombardia, meno burocrazia e più efficienza per far correre la Regione nel mondo

Approvata legge sulla semplificazione, il governatore: “Aiutiamo le imprese a ripartire”

Milano, 22 Settembre 2020 – La nuova legge sulla semplificazione approvata dal Consiglio regionale della Lombardia pone le basi per agevolare la vita dei cittadini e far ‘correre’ più velocemente la Regione nel mondo. Tra le novità da segnalare un ‘cassetto fiscale’ per rendere ancora più semplice il rapporto tra amministrazione regionale e contribuenti.

Pratiche più ‘snelle’ per aiutare le imprese a guadagnare in competitività

Il quadro normativo introduce importanti semplificazioni anche per garantire sempre meno burocrazia alla vita delle imprese. Il provvedimento va a sommarsi ai diversi procedimenti semplificatori già introdotti dall’inizio della legislatura con l’intento di sostenere le imprese e quindi i cittadini a realizzare i propri progetti senza oneri e con maggiore facilità, superando il labirinto di regole che caratterizzano la burocrazia italiana.

Il presidente: “Guardiamo al futuro con ottimismo”

“In questo modo – ha spiegato il presidente della Regione Lombardia – aiuteremo le imprese a ripartire, guardando al futuro con ottimismo e speranza dopo il durissimo periodo dei mesi scorsi dovuto al Covid-19. Alla base della nostra iniziativa c’è soprattutto la semplificazione amministrativa e la riduzione degli oneri a carico di chi deve compiere determinate procedure. È – ha sottolineato – una proposta importante. Da troppo tempo si parla di semplificare, sburocratizzare. La nostra Giunta ha già fatto passi avanti fondamentali e questo è un ulteriore progresso. Sottolineo che con questo impianto normativo renderemo più snella, veloce e efficace la nostra burocrazia consentendo di attrarre più investimenti anche a livello internazionale”.

Fiducia nei cittadini e nelle aziende lombarde

Tra le novità, il fascicolo informatico d’impresa, le conferenze dei servizi in forma telematica e simultanea per ridurre di almeno un terzo i tempi burocratici dei procedimenti (da un minimo di 30 a un massimo di 45 giorni). Il Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR) consentirà procedure più rapide per l’edilizia, la rigenerazione urbana e le pratiche antisismiche, sia per il recupero dei rifiuti in chiave di economia circolare. “Abbiamo fiducia nei cittadini e nelle imprese. Puntiamo – ha rimarcato il sottosegretario alla Presidenza con delega ai Rapporti con il Consiglio regionale – sulla loro capacità di assumersi responsabilità. E garantiamo loro tempi certi per la conclusione dei procedimenti. Vogliamo evitare sovrapposizioni fra leggi nazionali e norme locali. Chi si rivolge a Regione Lombardia deve avere un interlocutore unico e che parli sempre la stessa lingua”.

L’assessore al Bilancio: “Puntiamo a modello internazionale di competitività”

Con la nuova Legge sono attese accelerazioni dei procedimenti relativi a opere e interventi soggetti a valutazione di impatto ambientale di competenza non statale. È prevista la semplificazione della Conferenza di servizi per progetti infrastrutturali. “La nuova legge – ha commentato l’assessore al Bilancio della Regione Lombardia – integra le misure di semplificazione già messe in campo e punta sulla digitalizzazione dei servizi. Lo fa per migliorare l’attrattività della Lombardia e assicurare importanti benefici, soprattutto all’economia. Renderemo più facile fare impresa e investire. Puntiamo a diventare un modello internazionale di competitività”.


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