Lombardia, dalla Regione 13 milioni per l’inclusione delle persone con disabilità

Il progetto in favore delle persone con disabilità

Lombardia, dalla Regione 13 milioni di euro per l’inclusione delle persone con disabilità.

Regione Lombardia, su proposta dell’assessorato alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, ha approvato i criteri di finanziamento del Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità.

“Con una cifra totale pari a 13 milioni di euro, il provvedimento – ha detto l’assessore Alessandra Locatelli – intende promuovere una più ampia diffusione sul territorio di interventi mirati, con l’obiettivo di favorire i processi di socializzazione e di integrazione delle persone, comprese quelle con disabilità motorie, sensoriali, intellettive e di altro genere”.

“Le linee di intervento – ha spiegato l’assessore – riguardano nello specifico l’attuazione di attività ludico-sportive, come la realizzazione e l’adeguamento di parchi gioco inclusivi. Dall’inizio della Legislatura, Regione ha accolto 343 domande per la realizzazione di questi spazi, per un totale di 9,5 milioni di euro a favore dei Comuni lombardi. Altre linee di intervento riguardano la creazione di percorsi naturalistici accessibili, la ristrutturazione o la riqualificazione di strutture semi-residenziali per persone con disabilità e l’organizzazione di servizi in ambito sportivo“.

“Regione Lombardia, ancora una volta – ha sottolineato Locatelli – interviene mettendo al centro la persona con i suoi bisogni e i suoi desideri. Lo sviluppo di progetti di questo tipo, che nascono con l’obiettivo di abbattere ogni barriera, sono di fondamentale importanza per favorire la piena partecipazione delle persone con disabilità nella vita quotidiana e garantire una vera inclusione”.

Aiuto in favore del settore sportivo

“Lo sport è amicizia, lealtà e soprattutto inclusione. Questa misura che finanzia oltre all’adeguamento dei parchi giochi anche i servizi legati allo sport, permetterà – ha commentato il sottosegretario a Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi sportivi, Antonio Rossi – di incontrare le necessità di tanti giovani, aiutandoli a crescere in armonia con le proprie abilità e in allegria con i propri coetanei. Sono previsti contributi a fondo perduto sia a chi fornisce servizi connessi allo sport sia per l’acquisto di attrezzature e dotazioni tecniche“. ”

Tra meno di quattro anni – ha ricordato il sottosegretario – le nostre splendide montagne ospiteranno le Paralimpiadi invernali e vogliamo sfruttare quest’evento di rilevanza mondiale per avvicinare all’attività fisica, sia agonistica sia amatoriale, il maggior numero possibile di ragazze e i ragazzi che oggi ne rimangono lontani a causa di barriere fisiche e culturali“. “Insieme – ha concluso Rossi – possiamo spazzarle via e, con l’aiuto dello sport, possiamo contribuire in maniera determinante a creare una società migliore”.

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